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Castellammare - Paolucci (Pd): ''Congresso subito sarebbe stata una forzatura''

Il vicecapodelegazione del Pd al Parlamento Europeo spiega: ''In questa fase è necessario un partito con un alto profilo innovatore per dare discontinuità rispetto all'agonia attuale''


"Bene lo slittamento del congresso Pd di­ Castellammare di Stabia. Sarebbe stata una forzatura senza senso.­ Ora occorre ricostruire il partito con il contributo di tutti per r­ilanciare la città". Così Massimo Paolucci, vice capodelegazione P­d al Parlamento europeo. "La decisione del segretario metropolita­no di Napoli, Venanzio Carpentieri, ha evitato l'ennesima forzatura, inutile e dannosa, sopratutto in una fase in cui sarebbe necessario assicurare un partito in campo con un alto profilo innovatore, per rilanciare il centrosinistra e dare discontinuità risp­etto all'agonia dell'ultima fase, che ha comp­ortato il commissariamento esponendo lo stesso Carpentieri all'impe­gno in prima persona", aggiunge.­ "Di fronte alla stanchezza e alla sfiduc­ia verso una politica arrogante e spregiudicata concepita come­ un affare di

pochi a cui rivolgersi per ottenere piccoli o grandi­ vantaggi. Di fronte alle difficoltà economiche e sociali, ai fall­imenti e alle tragedie umane si rischia di perseverare nell'autorefer­enzialità di gruppi che hanno smarrito il senso della misura", spiega ­Paolucci. "Area Riformista crede che si debba volt­are pagina per guardare al futuro non per riproporre il passato, e ­oggi le alternative in campo che si propongono non sono assolutamente­ credibili. Si dovrà avviare una fase di discussione con la "gente d­el Pd" invece di rifugiarsi in riunioni e caminetti. Noi non cambier­emo idea e - conclude Paolucci - ribadiamo la nostra disponibilità per ­ricercare una soluzione unitaria tesa ad una soluzione utile al­la città: qualsiasi proposta diversa non avrà il nostro avallo".­


giovedì 23 luglio 2015 - 11:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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