Villa comunale completa entro l'estate e Antiche Terme in rampa di lancio. Il sindaco Antonio Pannullo pregusta già l'ondata di entusiasmo che si appresta a travolgere Castellammare nei prossimi mesi e attende con fiducia l'evolversi delle attività in itinere per predisporre il rilancio turistico ed economico della città. Il ritardo nella consegna dell'opera in villa comunale e lo sciopero degli operai per i mancati pagamenti rappresentano due incidenti di percorso che non hanno intaccato le certezze del primo cittadino, il quale ha assicurato che il secondo tratto sarà restituito in tempi brevi.
«Non ci saranno ulteriori rinvii per il completamento dei lavori - ha sottolineato Pannullo - e invito i cittadini a restare tranquilli perché non saranno penalizzati in vista dell'estate. Tutti insieme potremo goderci la villa comunale per l'intera stagione estiva e recupereremo un nuovo spazio per la città».
Il sindaco ieri si è recato in Commissione III attività produttive della Regione Campania per discutere in merito alla vicenda delle Terme di Stabia e alle soluzioni da adottare per i termali. «L'incontro è servito a fare un resoconto sulle iniziative intraprese finora dall'amministrazione comunale per il rilancio del termalismo, ponendo un occhio di riguardo anche al possibile reintegro dei lavoratori - ha spiegato Pannullo -. Stiamo me
ttendo in atto il piano di dismissione dei beni non strategici per impedire la liquidazione della Sint e intanto abbiamo incontrato Invitalia per sviluppare in futuro il piano industriale per il complesso del Solaro».
Pannullo ha poi lanciato una stoccata all'opposizione. «Siamo stati tacciati di aver impostato il progetto delle Terme Gourmet allo scopo di “apparecchiare la tavola” per qualcuno - ha ricordato il sindaco -, ma nessuno ha presentato offerte per la gestione del Parco, il che da un lato va a smentire i detrattori, dall'altro ci rammarica perché crediamo ancora che l'impianto fosse di altissimo profilo. D'altra parte, bar e ristorante erano già presenti in passato nel Parco, attualmente ripulito grazie al lavoro della Sma Campania, e noi avevamo pensato anche di destinare un'area ai bambini.
Allo stesso modo, in tanti avevano storto il naso dinanzi al project financing per le Antiche Terme, convinti che nessuno avrebbe risposto alla procedura ad evidenza pubblica per la manifestazione di interesse. Ebbene, le proposte sono arrivate e presto andremo a valutarle. Siamo sicuri che il bando per la gestione delle Terme riscuoterà un notevole consenso e le offerte non mancheranno. Avverto una fiducia nuova da parte dell'imprenditoria che ha serie intenzioni di investire sul nostro territorio. Stiamo ponendo le basi per far cambiare marcia alla città».