Nessun rimpasto di giunta a breve termine e apertura al confronto con le opposizioni sulla questione Terme. Pannullo dissipa le nubi nere che aleggiano da qualche giorno su Palazzo Farnese e preannuncia la linea che adotterà sia in merito alla proposta di Area Civica di rivalutare le deleghe all'interno della giunta, sia in relazione alla richiesta delle opposizioni di convocare un consiglio comunale urgente per discutere della delicata questione Terme dopo il passo falso registrato con la procedura pubblica per la ricerca di un promotore di project financing per il rilancio del complesso di Piazzale Amendola.
«La giunta non si tocca - ha sentenziato il primo cittadino stabiese -. La politica ha i suoi tempi e adesso non vedo alcun motivo per apportare modifiche alla mia squadra di governo cit
tadino. In ogni caso, rispetto le istanze di tutte le forze politiche e, a tempo debito, ci confronteremo e faremo tutte le opportune valutazioni del caso». Ai quattro consiglieri comunali di Area Civica, dunque, occorrerà mettersi l'anima in pace per adesso e pazientare, in attesa che i tempi siano maturi per eventuali “variazioni sul tema”.
Sulla questione Terme, invece, il sindaco tende la mano alle opposizioni. «Abbiamo un confronto aperto con tutti su questa delicata materia e non c'è alcuna visione pregiudiziale da parte nostra riguardo alle misure da mettere in campo - ha spiegato Pannullo -. Siamo convinti, in ogni caso, di essere sulla buona strada, ma avremo modo di discuterne anche con le opposizioni in conferenza capigruppo o in consiglio comunale».