L'atteso vertice tra Ego Eco e Multiservizi si è concluso con un risultato positivo: la problematica dovrebbe risolversi in maniera definitiva entro martedì prossimo scongiurando una volta per tutti una crisi dei rifiuti a Castellammare. L'incontro tra Ego Eco, la ditta del patron Vittorio Ciummo che attualmente svolge il servizio del ciclo dei rifiuti in città in quanto vincitrice di bando pubblico, e Multiservizi, rappresentata dal curatore fallimentare Vincenzo Sica in quanto si tratta di una municipalizzata fallita a gennaio 2014, si è tenuto a Napoli. La riunione si è resa necessaria in quanto lo stabilimento di via Napoli utilizzato oggi da Ego Eco rientra nei beni che Multiservizi deve "utilizzare" per far fronte ai circa 28 milioni di euro di debiti lasciati dal crac. Nel corso del 2014 Ego Eco ha accumu
lato debiti nei confronti della vecchia partecipata che aveva concesso in affitto il complesso ed inoltre c'era bisogno di un nuovo contratto poiché quello precedente era scaduto il 31 gennaio 2015 dopo diverse proroghe. Secondo le indiscrezioni emerse dal vertice Ego Eco dovrebbe corrispondere a Multiservizi circa 70mila euro per debiti riguardanti fitto e utenze, ed entro martedì, inoltre, dovrebbe essere sottoscritto il nuovo contratto di locazione per circa 6mila euro mensili. È stato così scongiurato il pericolo di un blocco dello stabilimento paventato da Sica. Alla vertenza sono intervenuti anche il sindaco Nicola Cuomo e l'assessore all'Ambiente Nicola Corrado che hanno fatto sì che tutta la vicenda si svolgesse nel modo migliore per scongiurare, appunto, una nuova emergenza rifiuti a Castellammare.