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Castellammare - Nomine Oiv, tutto da rifare? Una delibera di Cantone impone l'equilibrio di genere

I membri del collegio sono Pasquale Granata (presidente), Gaetano Longobardi e Guglielmo Buondonno, ma per l'Anac occorrono quote rosa, salvo deroghe adeguatamente motivate.

di Mauro De Riso


Mancano “quote rosa” e ora le nomine dell'Organismo Indipendente di Valutazione sono di nuovo a rischio. Una delibera dell'Anac, risalente al 2013, rischia di mettere in discussione l'attuale composizione dell'Oiv, il collegio che supporta l’amministrazione sul piano metodologico e verifica la correttezza dei processi di misurazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione della performance organizzativa e individuale.

«La scelta dei componenti - si legge nella delibera - deve essere tale da favorire il rispetto dell'equilibrio di genere, che deve essere promosso anche con riferimento alla struttura tecnica permanente. Eventuali deroghe al suddetto principio possono essere ammesse solo se adeguatamente motivate».

In presenza di candidati di sesso femminile, in pratica, l'amministrazione comunale avrebbe l'obbligo di ottemperare al prinicipio dell'equilibrio di genere nella costituzione dell'organismo. Appena due settimane fa, d'altra parte, è stato nominato presidente dell'Oiv Pasquale Granata, fedelissimo di Renzi, mentre gli altri due componenti risultano Gaetano Longobardi e Guglielmo Buondonno.

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E pensare che già a marzo le nomine dell'Oiv sono state stravolte, trasformandosi in un autentico caso politico. Le verifiche effettuate dagli uffici comunali sulla base delle nuove normative esposte dal Ministero della Funzione Pubblica imposero infatti la revoca degli incarichi a causa di alcune anomalie relative ai componenti del collegio. Gaetano Longobardi, in prima istanza nominato presidente, risulta iscritto nella fascia professionale 2, sebbene le sue funzioni potessero essere assolte solo dagli iscritti alla fascia professionale 3. Nel suo caso, tuttavia, si è ovviato “declassandolo” a semplice membro dell'Organismo Indipendente.

Lo stop invece scattò per Costantino Aitra, che presentò la domanda di iscrizione solo il 2 marzo, motivo per cui fu escluso dal collegio. Il sindaco decise pertanto di pubblicare un nuovo avviso che avrebbe riguardato soltanto la nomina del presidente e la scelta è ricaduta su Pasquale Granata. Tutto risolto? Per niente. La delibera di Cantone rischia infatti di stravolgere nuovamente l'Oiv, le cui nomine stanno assumendo sempre più i contorni di un'Odissea.


domenica 28 maggio 2017 - 11:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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