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Castellammare - Nomine Oiv illegittime? Anche il Ministero della Funzione Pubblica ribadisce le indicazioni dell'Anac

L'Organismo Indipendente di Valutazione è composto da tre uomini, ma la scelta dei componenti dovrebbe essere tale da favorire il rispetto dell'equilibrio di genere.

di Mauro De Riso


L'Oiv per soli uomini non s'ha da fare. Il Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione ha ribadito con un decreto del 2 dicembre 2016 le indicazioni dell'Anac in merito alla composizione dell'Organismo Indipendente di Valutazione, il collegio che supporta l’amministrazione sul piano metodologico e verifica la correttezza dei processi di misurazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione della performance organizzativa e individuale.

In presenza di candidati di sesso femminile, in pratica, l'amministrazione comunale avrebbe l'obbligo di ottemperare al prinicipio dell'equilibrio di genere nella costituzione dell'organismo. «La scelta dei componenti - si legge nella delibera dell'Anac del 2013 e all'art. 7 del decreto ministeriale del 2016 - deve essere tale da favorire il rispetto dell'equilibrio di genere, che deve essere promosso anche con riferimento alla struttura tecnica permanente. Eventuali deroghe al suddetto principio possono essere ammesse solo se adeguatamente motivate».

E pensare che proprio le nuove normative del Ministero della Funzione Pu

bblica avevano indotto nei mesi scorsi l'amministrazione comunale a revocare gli incarichi al presidente e a un componente del collegio a causa delle anomalie emerse nelle nomine.

Gaetano Longobardi, in prima istanza nominato presidente, risulta iscritto nella fascia professionale 2, sebbene le sue funzioni potessero essere assolte solo dagli iscritti alla fascia professionale 3. Nel suo caso, tuttavia, si è ovviato “declassandolo” a semplice membro dell'Organismo Indipendente. Lo stop invece scattò per Costantino Aitra, che presentò la domanda di iscrizione solo il 2 marzo, motivo per cui fu escluso dal collegio.

Il sindaco decise pertanto di pubblicare un nuovo avviso che avrebbe riguardato soltanto la nomina del presidente e la scelta è ricaduta su Pasquale Granata, affiancato da Gaetano Longobardi e Guglielmo Buondonno. Evidentemente qualche cavillo deve essere sfuggito nell'analisi delle normative del Ministero, dato che l'equilibrio di genere non è stato preso in considerazione e ora l'Oiv rischia di essere messo nuovamente in discussione.

Castellammare - Nomine Oiv, tutto da rifare? Una delibera di Cantone impone l'equilibrio di genere


mercoledì 31 maggio 2017 - 09:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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