Cronaca

Castellammare - Netturbino licenziato, il PD stabiese: ''Il Comune approfondisca''

I dem chiedono verifiche e intanto il sindacato Fial Ambiente e Servizi preannuncia una manifestazione.


Il Partito Democratico chiede che vengano effettuate dal Comune di Castellammare tutte le verifiche e gli approfondimenti relativamente al licenziamento del lavoratore della Velia Ambiente. "È preminente che l’ente, nella sua qualità di affidatario, verifichi se nella decisione adottata dal concessionario siano stati commessi abusi per poi prendere le determinazioni del caso. Velia Ambiente è il primo fornitore del Comune di Castellammare di Stabia ed i rifiuti sono stati oggetto di diversi consigli comunali, di cui uno monotematico, oltre che di una commissione di studio e per questo non vi possono essere coni d’ombra quando si interviene con modalità drastiche. Alla luce delle verifiche e degli approfondimenti che saranno effettuate chiediamo che il Sindaco unitamente ai dirigenti preposti ne diano una pronta comunicazione", si legge in una nota del Partito Democratico di Castellammare di Stabia.

Sul tema interviene anche Fial Ambiente e Servizi, attraverso le parole del segretario

generale Domenico Merolla, nel suo comunicato-denuncia. "In questi mesi di battaglia a tutela dei Lavoratori del cantiere di Castellammare di Stabia e nell’interesse della Comunità di Castellammare di Stabia, abbiamo dovuto registrare la gravissima defezione del mondo sindacale, circostanza che le Autorità intervenute dovranno indagare poiché, senza la complicità della gerarchia di cantiere, quanto emerso dettagliatamente solo il 28 luglio u.s. nel Consiglio Comunale sarebbe stato evidente già nei primi mesi di attività della velia ambiente srl, iniziata il 01-05-2023. A parere della Scrivente il vero motivo del licenziamento è aver osato sfidare un sistema ampiamente rodato che, ascoltando e leggendo l’On. le Sandro Ruotolo, interesserebbe fenomeni ben più gravi", si legge nella nota, inviata anche al Prefetto e al Vescovo, con cui Fial Ambiente e Servizi preannuncia una marcia per l'11 settembre "per rendere giustizia a chi non ha avuto paura di denunciare" e ipotizza anche un concomitante sciopero.


sabato 30 agosto 2025 - 12:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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