«La necessità di fare chiarezza e di riscontrare i numerosi messaggi ricevuti mi induce a rilevare, innanzitutto, come alcuni tra i titoli con i quali, sulla stampa e sulla rete, è stato presentato il mio precedente comunicato, siano stati fuorvianti e non corrispondenti né al suo contenuto né allo scopo che, nel solo ed esclusivo interesse della Città, mi ha indotto a rendere pubblico il mio pensiero». Così l'ex consigliere comunale Salvatore Vitiello.
«Pensiero che - prosegue - , correlato all’idea del Governo di salute pubblica, non cambia e si rafforza ancora di più man mano che vengono alla luce comportamenti e circostanze che, con l’inquinamento del voto e dei risultati relativi al primo turno elettorale, fanno assumere il carattere di vera e propria degenerazione all’emergenza morale e politica di Castellammare. Rispetto a questo quadro, tanto lesivo dell’immagine della nostra Città e delle sue tradizioni democratiche, ritengo che l’attuazione dell’idea in discussione sarebbe il modo, tra i più concreti, per far prevalere l’interesse pubblico su quello di parte e per consentire all’opinione pubblica nazionale di distinguere il grano dal loglio e di restituire al popolo stabiese la giusta e antica reputazione. In tal senso ho inteso ricordare Flavio di Martino, già Sindaco di Castellammare di Stabia, per quanto scritto nella sua lettera aperta del 22 Febbraio scorso: “… un quadro che a conclusione della reggenza commissariale richiederebbe, per l’Amministrazione della Città, un Governo di salute pubblica, con la confluenza di tutte le Forze in campo; disponibili ad ammainare le singole bandiere per ritrovarsi, considerando ogni rappresentante come Primus inter pares, intorno a un tavolo rotondo, come quel
lo di re Artù, con al centro, come unico e significativo simbolo, il Gonfalone della Città” . In tal senso ho altresì inteso ricordare Salvatore Vozza, già Sindaco di Castellammare di Stabia, per quanto detto nel corso della sua conferenza stampa del 7 Giugno scorso: “…Pannullo e Cimmino potrebbero inviare le liste alla commissione antimafia e se hanno rispetto per la Città presentare la Giunta prima del ballottaggio. Una Giunta di alto profilo, fuori dalle logiche di liste e Partiti. Applaudirei a una iniziativa del genere, anzi se vogliono posso fargli qualche nome.” . In tal senso ho inteso prendere atto di come Gaetano Cimmino, dando dimostrazione di piena autonomia decisionale, abbia raccolto e rilanciato al meglio l’esortazione pervenutagli e senza chiedere a Vozza di fargli, come affermato, qualche nome, gli ha reso disponibili, nella figurazione del Governo di salute pubblica, due importanti settori, quelli della Legalità e dell’Urbanistica. In tal senso ho inteso prendere atto di come Gaetano Cimmino, riconoscendo l’utile funzione del Movimento Cinque Stelle, nel rispetto del significativo risultato elettorale che lo ha portato ad occupare il secondo posto della Politica locale, abbia reso disponibile per Amato, sempre nella tratteggiata visione politica di cui sopra, il delicato settore della Trasparenza. In questo senso, guardando al triangolo politico della Città, senza essere sfiorato dall’applicazione di una sorta di … conventio ad excludendum per alcuno, ho detto e ripeto che, nell’interesse della Città e senza badare se porti acqua al … mulino di questo o di quello, la proposta di Gaetano Cimmino impone l’obbligo di non farla cadere nel nulla e di verificarne la percorribilità alla luce del sole» ha concluso Vitiello.