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Castellammare - Lottizzazione arenile via De Gasperi, l'avviso pubblico è illegittimo

Ostrifate, Iovino, Esposito, Giovedi e Russo chiedono al sindaco Nicola Cuomo ed al  Dirigente del Settore Lavori Pubblici di “adottare tutti i provvedimenti necessari all’annullamento in autotutela”.

di sr


L’avviso pubblico finalizzato all’ “Affidamento di concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo alla via de Gasperi” è illegittimo. Lo affermano i consiglieri comunali di opposizione Ostrifate Rodolfo, Iovino Francesco, Esposito Rosanna, Russo Francesco e Giovedi Giuseppe.
Con una lettera indirizzata al sindaco Nicola Cuomo ed al  Dirigente del Settore Lavori Pubblici –Servizio Demanio, chiedono di “adottare tutti i provvedimenti necessari all’annullamento in autotutela” dell’avviso stesso.
Il 13 agosto scorso, lo ricordiamo, era stata indetta una procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione di 7 aree demaniali marittime insistenti su Via De Gasperi, per l’istallazione di altrettanti manufatti destinati ad attività turistico-ricettive.
I cinque consiglieri di centrosinistra nella loro missiva fanno notare che “nel Comune di Castellammare di Stabia il rilascio delle concessioni demaniali marittime trova la sua specifica disciplina nel “Regolamento per l'uso delle aree del Demanio marittimo ricadenti nel territorio comunale”, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. n. 87 del 25.09.2009, costituito dai seguenti elaborati: Relazione illustrativa,  Documentazione fotografica, Regolamento, Norme Tecniche ed elaborati grafici”.
Ebbene, dall’esame delle disposizioni regolamentari approvate con la richiamata deliber

azione consiliare, emerge che le aree interessate dalle concessioni demaniali di cui all’avviso pubblico in oggetto, ricadono in “ZONA B”, per la quale la “Relazione Illustrativa”, in considerazione della non balneabilità del tratto di mare prospiciente l’area, precisa che le norme del regolamento in questione non trovano applicazione, rinviando la definizione della disciplina applicabile “ad uno specifico piano, finalizzato al recupero ed alla valorizzazione in chiave turistico - ricreativa del litorale”, allo stato non ancora adottato dal Comune di Castellammare di Stabia.  
Pertanto, “in assenza dell’atto pianficatorio in questione – dicono i firmatari della lettera - , l’avviso in oggetto è da considerare assolutamente illegittimo”.
Ma non è tutto. Per Ostrifate, Iovino, Esposito, Giovedi e Russo “il procedimento avviato è ulteriormente illegittimo, ove si consideri che lo stesso non risulta preceduto dalla preventiva valutazione, da parte delle Amministrazioni competenti, circa la compatibilità delle concessioni demaniali da rilasciare con il vincolo paesaggistico gravante sull’area interessata”.
Quindi, nel rimarcare “la illegittimità dell’avviso pubblico”, chiedono al sindaco ed al dirigente di settore di “adottare tutti i provvedimenti necessari all’annullamento in autotutela dell’Avviso Pubblico”.
 


lunedì 21 settembre 2015 - 17:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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