«La breve pausa di Ferragosto è utile anche per fare un bilancio dell'attività svolta in questi otto mesi del 2016. Sono particolarmente orgoglioso di aver tenuto fede a precisi impegni per tutelare e valorizzare il nostro territorio». Così si è espresso il vicepresidente della Commissione Bilancio della Regione Campania Alfonso Longobardi, snocciolando i propositi portati a compimento nell'anno in corso. «Tanti gli obiettivi raggiunti, alcuni dei quali mi rendono particolarmente fiero – ha spiegato Longobardi -. Sono stati realizzati interventi per il rischio idrogeologico come il completamento della vasca di laminazione sulla SS 366 (agerolina) che garantirà maggiore sicurezza ai cittadini dei Monti Lattari. Un altro decisivo intervento riguarda il finanziamento che ho fatto stanziare in Regione Campania per ripulire gli alvei ed i canali con il rifacimento dei muri di contenimento nel Comune di Massa Lubrense. Si tratta di azioni fondamentali in vista delle stagioni autunnale e invernale che con le precipitazioni intense sono quelli pi&
ugrave; pericolose per frane e smottamenti. Fondamentale poi è stato l'aver ottenuto l'autorizzazione al collegamento dei tratti fognari Casola/Lettere/Gragnano. Infine l'impegno mantenuto e più importante, di cui vado maggiormente orgoglioso, ossia aver restituito a Castellammare di Stabia il titolo di "Città delle Acque". Con un intenso lavoro in Regione Campania ho salvato le concessioni delle sorgenti termo-minerali ed oggi la riapertura del Parco idropinico con la mescita delle Acque è una splendida realtà. Grazie alla sinergia istituzionale con il Comune siamo riusciti ad avere piena collaborazione dei sindacati e dei rappresentanti dei lavoratori. L'obiettivo ambizioso è rendere i termali protagonisti del riscatto e della rinascita delle Antiche Terme di Castellammare di Stabia. Parte ora una fase sperimentale di tre mesi. Dopo si potrà verificare sul campo come avviare una programmazione di medio e lungo periodo per il definitivo rilancio delle attività termali stabiane. Tanti ancora gli obiettivi da raggiungere, avanti tutta».