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Castellammare - Lavori in ritardo, a rischio la riapertura della funivia del Faito

Cirillo (M5S): «Le scadenze che ci sono state, prima fine giugno, poi metà luglio, sono solamente bugie».

di Gennaro Esposito


“La funivia difficilmente riaprirà entro l’estate” con queste parole il Movimento 5 Stelle di Castellammare, rappresentato dal consigliere comunale Vincenzo Amato e dal consigliere regionale Luigi Cirillo, ha informato la città sui lavori della “panarella” per il Monte Faito. Il presidente Eav, De Gregorio, e quello della Regione Campania, De Luca, avevano promesso l’apertura entro la stagione estiva ma, almeno per ora, sono solo parole a vento. Decine e decine di problemi burocratici hanno bloccato al momento i lavori di messa in sicurezza della funivia. Come spiegano i due consiglieri pentastellati, “I lavori sono ancora in itinere. Le scadenze che ci sono state, prima fine giugno, poi metà luglio, sono solamente bugie. Al momento ci vogliono alcune settimane solamente per terminare i lavori e poi altri 20 giorni di collaudo. Parliamo di opere importanti come per esempio la messa in sicurezza dei piloni e delle strutture sia a monte che a valle”. L’estate, quindi, passerà probabilmente senza la funivia. “E’ stato solamente uno spot – sp

iegano i due -. De Luca venne qui lo scorso anno a pochi mesi dalla campagna elettorale e riaprì la funivia. Quando la chiusero ci dissero che sarebbe stata aperta in primavera ma è stata l’ennesima bugia”. Una situazione paradossale che rovina anche il lavoro di moltissimi imprenditori che avevano deciso di puntare proprio sul Faito: “E’ un danno economico senza precedenti. Turisti e cittadini stabiesi non possono usufruire della propria montagna – spiegano Cirillo e Amato -. A questo bisogna ricordare che la strada che conduce in vetta è ancora dissestata e dalla Regione nessuno si è mosso per risolvere il problema, tranne noi del Movimento 5 Stelle. E’ inammissibile che con una strada a disposizione gli stabiesi debbano andare a Vico Equense per raggiungere il Faito”. L’ennesima estate, quindi, è pronta a passare senza l’utilizzo della funivia. Ennesimo fallimento in terra stabiese portato a termine dal duo Eav – Regione Campania dopo la mancata fermata del Campania Express e della mancata riqualificazione della stazione di Antiche Terme.


giovedì 1 giugno 2017 - 15:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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