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Castellammare - Il coordinamento del PD commissaria Cuomo

Il presidente della Sint si dimette. Ora il Sindaco avrà i numeri per governare?


   La sede del PD

Clima di tensione, va in onda un pomeriggio di fuoco. I termali, vittime del concordato fallito, ed il Sindaco Cuomo, preda di una crisi senza precedenti. Le sconfitte politiche segnano un altro punto a sfavore del primo cittadino. L'ennesima scommessa, il concordato, bocciata. In mezzo ai due contendenti, il PD, un partito evanescente, inanimato, privo di linea e con una guida ormai inadeguata per se stesso, per i consiglieri e per il Sindaco medesimo. Ed è proprio Cambri ad inagurare i giochi. Una relazione scialba, di chi non conosce né' punto di partenza ne' punto di approdo della discussione. Poi in un fuoco di fila inaspettato quanto anomalo per la composizione, si trovano sulla medesima linea il capogruppo Iovino, l'assessore Corrado e Pannullo leader di area riformista. Il loro ordine del giorno è presto confezionato, cercare attra

verso Sint un traghettamento verso la privatizzazione, ridimensionamento del ruolo degli staffisti del Sindaco, linee guida al partito. In una parola Cuomo è commissariato. La proposta messa ai voti viene accolta a larghissima maggioranza. Il colpo di scena ? Le dimissioni nelle mani del Sindaco del Presidente della Sint. Saranno accettate? Respinte? Questo lo vedremo nelle prossime ore. Nel frattempo il clima già surriscaldato trova ancora più terreno fertile per lo scontro Iovino-Cuomo in vista della sessione di bilancio. Avrà il Sindaco i numeri per governare? Il timore è che il concordato fallito sia il segno di una misura colmata tra il Sindaco e tutte le anime del PD. E mentre afferma di fregarsene del partito potrebbe egli stesso cadere per mano di chi solo due anni fa, puntando su di lui,lo aveva eletto Sindaco.


venerdì 27 marzo 2015 - 23:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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