"Nonostante le assicurazioni, le promesse e le garanzie continuamente offerte, per l'ennesima volta i lavoratori riceveranno in ritardo le proprie retribuzioni". E' con questa premessa che la RSU di Ego Eco preannuncia lo stato di agitazione dei lavoratori.
"Per chi vive del proprio lavoro e che abbia temporizzato i propri pagamenti (mutui, affitto, etc.) alla riscossione della propria retribuzione - ricordano i sindacati -, anche pochi giorni di ritardo possono fare la differenza. Da un lato, l'Impresa sostiene che il Comune non provvede al pagamento dei canoni. Dall'altro, i Dirigenti rilevano problemi tecnici/giuridici che ostacolerebbero il pagamento dei canoni all'Impresa. Il tutto nell'inerzia e nell'assordante silenzio
dell'Amministrazione. E' ora di farla finita. Se la responsabilità è dell'impresa, si provveda all'immediata risoluzione del relativo contratto. Se la responsabilità è dei Dirigenti che si provveda alla loro rimozione. Non è possibile ripetere la stessa situazione della Multiservizi S.p.a. in cui tutti, ma proprio tutti, hanno assistito ad un fallimento annunciato. E' insostenibile una situazione in cui i diversi soggetti si rimpallano le responsabilità senza che alcuno risponda del proprio operato. Per tale motivo, si proclama lo stato di agitazione dei lavoratori, preannunciando l'indizione di una giornata di sciopero che avverrà nei modi e nei termini previsti per legge".