Il Global service finalmente si avvia alla realizzazione. Il Comune di Castellammare ha pubblicato il bando per l'appalto da 4 milioni di euro che avrebbe previsto la presenza di una clausola sociale per disoccupati e lavoratori in difficoltà, i quali avrebbero dovuto trovare occupazione nella gestione dei servizi di manutenzione integrata del territorio. L'azienda che si aggiudicherà l'appalto di durata triennale, tuttavia, pare non abbia alcun obbligo di attingere dalle liste del Comune per il reclutamento del personale. «È per questo motivo che avevo chiesto al commissario di bloccare il bando - spiega Luca Ruocco, delegato Fiom nonché ex operaio dell’Avis -. In tal modo, l’amministrazione comunale eletta a giugno avrebbe avuto la possibilità di decidere le modalità migliori di applicazione del Global service per i cittadini. Alle condizioni attuali, la ditta che si aggiudicherà l'appalto avrà la discrezione di decidere se assumere o meno operai stabiesi. Per questo motivo, - conclude - lancio un nuovo appello al commissario affinché ritiri questo bando che non tutela nessuno, tantomeno gli operai in difficoltà».
Il Global service avrebbe dovuto giovare a disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, dipendenti in mobilit
à delle realtà occupazionali attualmente in crisi, come Fincantieri, Avis e Stabia Porto.
L'idea era nata durante la gestione Cuomo su proposta dell'ex consigliere comunale dell'opposizione Luigi Greco, spunto fatto proprio in seguito da alcuni membri del Pd. Dopo una serie di confronti sfociati anche in accesi scontri dialettici, il provvedimento è stato approvato dalla giunta prima e dal consiglio comunale poi, concedendo pertanto ai cittadini in difficoltà economica un'occasione per reintegrarsi nel mondo del lavoro attraverso la “gestione integrata del Patrimonio urbano”, che prevede la ristrutturazione degli immobili di proprietà del Comune, la pulizia delle aree verdi e la manutenzione di strade e marciapiedi.La Sua (Provveditorato delle Opere pubbliche di Campania e Molise) ha infine pubblicato il bando nella giornata di martedì. L'assegnazione avverrà in base all'offerta con maggior ribasso e sarà possibile presentare l'istanza entro il 17 maggio.
La clausola sociale doveva essere aggiunta in seguito al parere richiesto all'Anac (Autorità nazionale anticorruzione), presieduta da Raffaele Cantone, ma, a quanto pare, l'appalto non è stato integrato con l’obbligo per l'aggiudicatario ad assumere gli ex dipendenti.