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Castellammare - Giudice di pace, ora si può

Un'interpellanza consiliare del Consigliere Comunale del gruppo de ''I moderati'', l'avvocato Salvatore Vitiello, volta al mantenimento e salvaguardia dell'Ufficio Giudice di pace a Castellammare di Stabia.


Un'interpellanza consiliare volta al mantenimento e salvaguardia dell'Ufficio Giudice di pace a Castellammare di Stabia. L'ha protocollata nei giorni scorsi il Consigliere Comunale del gruppo de "I moderati", l'avvocato Salvatore Vitiello.
Il penalista stabiese ricorda come la Camera dei Deputati, previo parere favorevole delle Commissioni Congiunte Affari Costituzionali e Bilancio, in data 20 febbraio ha approvato la conversione in legge del cosiddetto "Decreto Milleproroghe" che, dopo l'ulteriore "passaggio navette" senz'altro favorevole in Senato, sarà promulgato dal Presidente della Repubblica ed anche rapidamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale". Nel testo sono stati approvati anche gli emendamenti e sub-emendamenti che fissano la riapertura dei termini per le domande, relative alla riapertura degli Uffici del Giudice di pace nei Comuni in cui erano stati soppressi, ivi compreso quello di Castellammare di Stabia. Pertanto, tutti gli Enti locali interessati avranno tempo sino al 30 luglio 2015 per chiedere il mantenimento degli Uffici del Giudice di pace di cui era stata disposta la chiusura.
A fronte di ciò, il consigliere Vitiello chiede al sindaco Cuomo" quali iniziative intenda adottare alla luce del "decreto milleproroghe" perche' venga, unitamente all'amministrazione comunale, esaminata con premura ed attenzione la possibilità di formulare domanda intesa alla salvaguardia ed al mantenimento dell'ufficio del giudice di pace di Castellammare di Stabia di cui era stata disposta la chiusura, soprattutto invitandolo e sensibilizzandolo a rivedere i categorici impegni dallo stesso solennemente assunti con la classe forense, con i giudici di pace e soprattutto con i cittadini stabiesi, nel corso di un lungo confronto fra i candidati sindaci tenutosi presso il tribunale di Castellammare di Stabia durante la campagna elettorale, e non solo".
Una richiesta, quella di Vitiello, molto articolata che ripercorre anche quelle che sono state le tappe che hanno portato alla chiusura dell'ufficio del giudice di pace a Castellammare. Il consigliere comunale, infatti, ricorda:
- che l'Ufficio del Giudice di pace di Castellammare di Stabia rientra nell'elenco delle sedi soppresse di cui all'allegato n. 5) del D. M. 10 novembre 2014 per non aver ottemperato agli adempimenti previsti dalla legge;
- che dopo una prima manifestazione di interesse dell'Autorità Comunale al mantenimento dell''Ufficio del Giudice di pace resa con delibera n. 44 del 26 aprile 2013, la stessa amministrazione ha inopinatamente deliberato in data 14 maggio 2014 la revoca del mantenimento;
- che pertanto l'Ufficio del Giudice di pace di Castellammare di Stabia, per effetto del D. M. del 10 novembre 2014 è stato riunito all'Ufficio di Torre Annunziata, con un termine fissato in mesi sei per il definitivo trasferimento;
- che con Ordinanza n. 165 pronunciata in data 14 gennaio 2015 dal Tar del Lazio, prima sezione, è stata accolta la domanda di sospensione del Decreto Ministeriale pubblicat

o il giorno 1 dicembre 2014 con cui era stata decretata la cessazione dell'Ufficio del Giudice di pace di Palestrina per il motivo che "si pone in evidente contrasto con la legge n.162/2014 di conversione del D. L. n.132/14 pubblicata in data 14 novembre 2014 la quale aveva inserito il suddetto Ufficio tra quelli mantenuti in funzione", così come deliberato anche per l'Ufficio del Giudice di pace di Castellammare di Stabia inserito, vivaddio, nel medesimo elenco di cui all'allegato 5) della suindicata Legge di conversione del D. L. n. 132 del 14 novembre 2014;
- che un analogo ricorso, presentato con l'azione popolare anche da alcuni cittadini di Castellammare di Stabia, è pendente innanzi al Tar del Lazio ed è prossimo alla discussione;
- che è adunque imminente la riapertura dei termini per la salvaguardia e conservazione di tali Uffici Giudiziari;
- che l'Ufficio del Giudice di pace ha sempre rappresentato per la nostra Città l'ultimo avamposto della giustizia, capace di accedere nel tessuto sociale per la conciliazione dei rapporti controversi;
- che va perciò considerato un autentico ed essenziale presidio inteso a mantenere alto il livello della lotta alle illegalità in uno all'avvertita esigenza di assicurare ai Cittadini Stabiesi la certezza di un'autentica guarentigia in loco che, tanto in materia civile che penale, rappresentasse uno straordinario simbolo di civiltà giuridica. E ciò anche e soprattutto in considerazione del sensibile aumento di competenza per materia e per valore attribuito al Giudice di pace nella proposta di riforma della Magistratura Onoraria;
- che la nostra Città non riesce, nostro malgrado, ad arginare il lento, ma continuo e mortificante processo di spoliazione che da tempo si perpetua di quelle strutture industriali, commerciali, turistiche ed istituzionali e che inesorabilmente rischia di impoverire ulteriormente il territorio. Non ultimo il trasferimento degli Uffici Direzionali dell'Asl Na 3 Sud nonchè la sciagurata soppressione della Sezione distaccata del Tribunale di Torre Annunziata che tante difficoltà logistiche ed organizzative sta producendo e determina per gli operatori e gli stessi cittadini stabiesi;
- che il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia nella seduta del 29 aprile 2014, auspicando una proroga dei termini sino all'approvazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato proprio allo scopo di consentire al Comune di finanziare le spese per il mantenimento dell''Ufficio del Giudice di pace, aveva preso atto "dell'importanza del mantenimento dell'Ufficio del Giudice di pace come presidio di legalità, servizio ai cittadini rientrante tra le prime cento città d'Italia per numero di abitanti, motore dell''economia ruotante intorno ad esso, momento di prestigio per la città di Castellammare di Stabia".


domenica 22 febbraio 2015 - 11:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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