Pochi giorni dopo l'annuncio del presidente della Regione Vincenzo De Luca circa la realizzazione di una grande nave militare presso lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, giungono le prime reazioni dal mondo sindacale di categoria.
La nave che sarà realizzata sarà una delle più moderne unità della Marina Militare. A darne l'annuncio fu, la scorsa settimana, il presidente della Regione Vincenzo De Luca al termine di un incontro con il ministro della Difesa Roberta Pinotti. "Si è trattato di un confronto molto positivo - ha spiegato il presidente -. Il governo si è impegnato a garantire lavoro alla Fincantieri almeno per i prossimi quattro o cinque anni assicurando un futuro concreto allo stabilimento".
"Senza nulla togliere al merito del celere intervento del governatore della Campan
ia De Luca - ha detto Luigi Scarica, sindacalista della Failms - una parentesi è d'obbligo". Innanzitutto, Scarica ci tiene a precisare che l'incontro tra De Luca e Pinotti "è stato forzato dalle segreterie provinciali (FIM,FIOM, UILM, Failms, ugl) per lo stato di abbando istituzionale nei confronti della vertenza dei lavoratori stabiesi".
"A livello sindacale - prosegue - è solo una conferma delle garanzie fornite dall'azienda, relative all'equa distribuzione dei carichi di lavoro tra tutti i cantieri per il quinquennio 2015/2020, e quindi non è vero che la realizzazione della nave militare darà 5 anni di lavoro. Il cantiere di Stabia ha bisogno di investimenti infrastrutturali, in questo la Regione deve fare la sua parte, garantendo continuità e stabilità alla cantieristica navale campana".