Mancano pochi giorni per il ritiro delle dimissioni del Sindaco, il centrosinistra dovrà decidere se mettere fine ad una stagione politica deludendo la fiducia degli stabiesi che nel maggio 2013 hanno dato un tributo generoso alla coalizione guidata da Nicola Cuomo.
Per evitare questa fine traumatica l'associazione Stabia in progress ritiene necessario ritrovare equilibrio politico e rilanciare le ragioni programmatiche per amministrare la città di Castellammare.
La crisi strisciante del P.D., partito del Sindaco, partito di maggioranza relativa con ben otto consiglieri è sotto gli occhi di tutti. La stampa ne sta facendo un'ampia rappresentazione giornaliera, che si può sintetizzare da uno stralcio di un recente articolo di Simone Rocco su StabiaChannel che ha così commentato : "Volano gli stracci nel PD . Certo ridurre tutto ad una guerra tra bande sarebbe riduttivo. Le armi che ciascuno usa in questa stagione politica non sono convenzionali. L'obiettivo di ciascuna delle parti in campo, come in un Risiko 2.0 della politica, è distruggere le armate nemiche. La guerra di comunicati è indice di una battaglia senza esclusioni di colpi dove le parole pesano e sono pesate come macigni e non sono nascoste dal solito enigmatico politichese".
Se le ragioni del travaglio del PD, che noi dell'associazione seguiamo con grande rispetto come alleati aventi una propria identità etica e politica, corrispondessero al commento del giornalista, potremmo concludere che non c'è più margine per recuperare lo spirito della coalizione.
In assenza di una sana dialettica politica, si accantonano i fatti fondamentali, le questioni che riguardano la Città: i lavoratori, i disoccupati, il miglioramento dei servizi,lo sviluppo, insomma si disperde l'azione unitaria volta al conseguimento del bene comune che dallo stesso PD è tanto conclamato.
Il consuntivo delle cose messe in campo in questi ventidue mesi non è negativo, non va gettato alle ortiche un lavoro che è stato ostico per oggettive difficoltà; il ridotto organico del personale comunale,(meno duecento unità), la procedura straordinaria del dissesto, la procedura di messa in liquidazione delle terme, il fallimento della Multiservizi, i tempi ristretti per la gestione dei progetti di PIU Europa, le difficoltà nella gestione dell'ordinaria amministrazione sugli impegni di spesa in dodicesimi, i capitoli di spesa per le manutenzioni ridotti al minimo.
Eppure il 2015 potrebbe essere l'anno per cominciare a superare questo difficile periodo di ristrettezze e difficoltà, inaugurando finalmente una fase virtuosa, della quale la coalizione potrebbe vantare il merito con la soddisfazione ulteriore di aver avviato il risanamento dell'Ente comunale e posto le basi di un concreto sviluppo economico e sociale della nostra realtà territoriale, uno sviluppo peraltro basato su obiettivi fattibili:
1. La programmazione delle opere pubbliche: quest'anno prevede un investimento di 128 milioni di euro, per progetti che investono: il patrimonio scolastico,le strade di collegamento, gli impianti sportivi, l'efficientamento energetico, il restauro dei palazzi comunali (Farnese, Ancelle, S.Anna), il piano strategico edilizia residenziale sociale quartiere Savorito, il contratto di quartiere, la manutenzione straordinaria immobili comunali, il centro commerciale naturale, il centro sociale Annunziatella, la delocalizzazione mercato ortofrutticolo, il centro congressuale e il centro di riabilitazione Terme del Solaro,la viabilità e sottoservizi di Madonna della Libera, la cassa armonica comunale, il completamento del restauro delle Antiche Terme, i servizi per l'infanzia, il restauro dell'area Quisisana, la riqualificazione urbana area di sedime edifici crollati nel centro antico.
2. L'approvazione del bilancio di previsione 2015, il cui termine è fissato per
il 31 maggio 2015, consente al nostro Ente comunale di rientrare a pieno regime amministrativo-contabile e l'agio di spalmare maggiori risorse in quelle attività di manutenzione e servizi, soprattutto nel sociale, sottoposti a restrizioni nella fase di dissesto;
3. L'indizione della nuova gara quinquennale per una nuova e più efficiente gestione del servizio di raccolta differenziata e di pulizia delle strade, di cui, a giusta ragione, la città intera non è per niente soddisfatta delle prestazioni rese dalla ditta revocata;
4. La possibilità di nuove assunzioni di personale comunale,con particolare riguardo a corpo dei Vigili urbani per un maggior controllo del territorio;
5. L'avvio della gara per la privatizzazione dell'attività termale e l'impegno assieme all'Ente Regionale di assicurare forme di sostegno al personale;
6. L'avvio della procedura di una gara globalizzata dei servizi di manutenzione con l'inserimento della clausola sociale a tutela dei lavoratori della ex Avis e Stabia Porto;
7. La redazione di un PUT (piano urbano traffico) che affronti definitivamente la questione trasporto pubblico urbano, anche mediante modalità di trasporto sussidiario.
Stabia in progress non ha mire personalistiche ed espansionistiche, intende lavorare sul territorio della propria Città con passione e impegno, evitando polemiche pretestuose, vuole confrontarsi con le altre forze della coalizione su questioni di merito come quelle indicate nei sette punti, la cui fase preparatoria è già un lavoro svolto nei ventidue mesi dall'Amministrazione Cuomo, sindaco PD.
Sarebbe un colpo durissimo per la città se si sciupasse questo lavoro proprio quando cominciano a intravedersi concrete possibilità di ripresa, anche perché è indiscutibile che la mancanza di un governo cittadino creerebbe un pericoloso rilassamento della macchina comunale, già di per se sovraccaricata, una paralisi amministrativa che metterebbe a serio rischio la realizzazione e l'avvio di progetti di ampio respiro faticosamente elaborati e resi eseguibili dall'Amministrazione Cuomo.
Per queste ragioni da ultimo, Stabia in progress rivolge un appello innanzitutto al Sindaco a cui ribadisce il suo leale e convinto sostegno, che non è mancato mai, neanche nella fase iniziale di assenza nella squadra di governo e gli rivolge l'invito a ritirare le dimissioni. Siamo convinti che con il recente commissario del PD cittadino Venanzio Carpentieri, al quale Stabia in progress rivolge gli auguri di un proficuo lavoro, sia iniziata finalmente nel PD una nuova fase che possa portare tutte le componenti a ritrovare il dialogo costruttivo per uscire dalla crisi e far svolgere al partito di maggioranza relativa il necessario ruolo guida utile a sostenere l'amministrazione di una città complessa come Castellammare che vuole essere governata.
Caro Nicola, Ti riconosciamo onestà, coerenza e lealtà, e siamo convinti di poter parlare anche per conto della parte "sana" della Città. E' proprio in nome di questi valori che ti chiediamo un maggiore ascolto ed una più ampia predisposizione al confronto. Sappiamo bene che, a quelli come te, sta a cuore il presente ed il futuro di Castellammare.
Castellammare di Stabia 28 aprile 2015
F.to
Per il comitato direttivo Il capogruppo consiliare Il presidente dell'Associazione
Gianfranco Piccirillo Anna Sergio Antonio Sanges