Il passaggio di cantiere da Ego Eco a Buttol srl ha lasciato strascichi i cui effetti sono tuttora evidenti. L'azienda guidata da Vittorio Ciummo, infatti, ha deciso di proporre all'Inps un concordato per sanare le proprie spettanze e la bozza è attualmente al vaglio con discrete possibilità di successo. I sindacati, tuttavia, ci tengono a precisare che la posizione degli ex dipendenti Ego Eco non è minimamente intaccata dal suddetto probabile accordo, che riguarderebbe soltanto le competenze da versare ai fornitori. Il responsabile Fiadel, Francesco Gargiulo, ha fatto dunque il punto della situazione, spiegando nel dettaglio le inadempienze di cui Ego Eco, a suo dire, dovrebbe farsi carico: «Ci tengo a precisare che i dipendenti non sono affatto coinvolti nel concordato tra Ego Eco e Inps - ha affermato Gargiulo -. Da parte no
stra, chiediamo che ai lavoratori siano retribuite tutte le competenze relative al periodo compreso tra ottobre e dicembre, per il quale sono stati pagati solo gli anticipi di stipendio ma devono ancora essere versate le chiusure conto riguardanti ferie, malattie e straordinari. Non è ancora stato riconosciuto, inoltre, il Tfr da versare al fondo Previambiente, né sono stati pagati i crediti vantati dalle società finanziarie nei confronti dei dipendenti pur essendo state operate le trattenute sulle loro retribuzioni per dodici mesi. Qualche piccolo passo avanti è stato fatto nelle ultime settimane e questo in parte ci conforta. Il sindacato si è sempre battuto in questi anni per garantire la massima tutela ai lavoratori e continuerà a sostenere la loro causa finché non sarà tutto in regola».