Versamento dei contributi e ritardi nel pagamento delle mensilità ai lavoratori: continua la querelle che vede protagonista la Ego Eco, la società che gestisce la raccolta rifiuti a Castellammare. Sul fronte stipendi ormai i continui ritardi stanno diventando la norma per gli oltre 150 dipendenti che ogni mese sono costretti a reclamare per ridurre i tempi di accreditamento del salario. Ma quello che preoccupa di più le maestranze sono i problemi relativi al versamento dei contributi, la ditta di Cassino gestita da Vittorio Ciummo ha degli arretrati d capogiro. E il pensiero dei lavoratori è costantemente rivolto alle precedenti esperienze negative sotto la gestione della partecipata comunale Multiservizi: gli ex amministratori omisero pagamenti che sfioravano i 2 milioni di euro. Il debito
della Ego Eco, in materia di contributi verso l'Inps ammonta a circa 280mila euro, ma la situazione nei giorni scorsi sembrava volgere verso il meglio: infatti l'istituto previdenziale aveva accettato il piano di rientro proposto da Ciummo che pagò una prima tranche di 100mila euro. Ma ora pare che il saldo del debito non sia ancora avvenuto. Il Comune era intervenuto nella vicenda decurtando il canone mensile da versare alla ditta di Cassino per estinguere il debito verso l'Inps. Decisione che poi non è stata messa in atto perchè nel frattempo l'Inps aveva accolto il piano di rientro. Piano con una rateizzazione del debito e con date precise, scadenze che sembrano non essere state onorate. Gli stessi problemi sono stati riscontrati anche per i versamenti al fondo integrativo Previambiente.