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Castellammare - DOS, il Comune pubblica avviso per raccogliere proposte dai privati

In ballo 14milioni euro per lo sviluppo urbanistico e la riqualificazione sociale del territorio.

di sr


Invito a presentare manifestazioni di interesse per la raccolta di proposte progettuali da inserire nel Documento di Orientamento Strategico. E’ l’iniziativa dell’amministrazione comunale e, in particolare, dell’assessore all’urbanistica Fulvio Calì, che dà così seguito al lavoro svolto nei mesi scorsi relativamente alla predisposizione del documento contenente le linee guida per l’aggiornamento proprio del DOS, pietra miliare dello sviluppo urbanistico e della riqualificazione sociale del territorio.

L’obiettivo che l’Amministrazione si propone con tale avviso è quello di «coinvolgere soggetti pubblici e privati nell’azione amministrativa al fine di acquisire manifestazioni di interesse contenenti proposte materiali ed immateriali che possano concorrere alla costruzione del Documento di Orientamento Strategico ed alla contestuale definizione del programma integrato citta' sostenibile” (pics). Scopo della manifestazione di interesse è, quindi, quello di procedere ad una ricognizione delle proposte e delle azioni che provengono dal territorio, al fine di costruire una strategia “condivisa” in grado di far fronte alle sfide economiche, sociali e demografiche del territorio di Castellammare di Stabia. Successivamente il comune di Castellammare di Stabia, in base alle proposte e osservazioni pervenute a seguito della fase di consultazione pubblica, procederà ad una verifica di coerenza delle stesse rispetto agli obiettivi tematici prescelti dai proponenti in fase di presentazione. Non è prevista l’elaborazione di alcuna graduatoria. Gli interventi coerenti con gli obiettivi tematici, potranno essere considerati parte integrante della proposta del Documento di Orientamento Strategico e del PICS» si legge nel testo dell’avviso.

Come abbiamo già scritto nelle scorse settimane, già diversi sono i progetti inseriti nel DOS dall'amministrazione comunale. Dalla riqualificazione del Savorito, al recupero di Villa Gabola passando per il rilancio del porto commerciale. Come pure la messa in sicurezza degli edifici, rilancio culturale e commerciale del Centro Antico. Senza dimenticare le linee guida per trasformare la mobilità.

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La manifestazione da parte dei soggetti interessati dovrà avvenire mediante la presentazione di proposte su apposto format predisposto dall’Amministrazione. La documentazione dovrà pervenire all’ente di Palazzo Farnese entro le ore 12,00 del 10/01/2019.

Le proposte dovranno riguardare una delle quattro direttrici individuata dall’amministrazione comunale: Contrasto alla povertà e al disagio; Valorizzazione dell’identità culturale e turistica della città; Miglioramento della sicurezza urbana; Accessibilità ai servizi per i cittadini. Per realizzare tali progetti, il comune di Castellammare ha a disposizione 14 milioni di euro, fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. In particolare:

-       647.029,01 euro per interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza;

-       1.544.051,14 euro per il sostegno all’avvio e rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici non prodotti dal mercato;

-       1.167.796,74 euro per l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, promuovendo installazioni di sistemi automatici di regolazione;

-       2.743.484,34 euro per interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale ed immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo;

-       1.496.480,21 euro per il sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturale ed alla promozione delle destinazioni turistiche;

-       2.114.740,69 euro per aiuti per sostenere investimenti nelle strutture di servizi socio educativi per la prima infanzia;

-       1.453.444,69 euro per il finanziamento investimenti per la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi territoriali sociosanitari, di assistenza primaria e sanitari non ospedalieri, compresa l’implementazione di nuove tecnologie per la telemedicina, la riorganizzazione della rete del welfare d’accesso e lo sviluppo di reti tra servizi e risorse del territorio per favorire la non istituzionalizzazione della cura;

-       2.713.241,30 euro per interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, inclusi interventi per il riuso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie.

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martedì 4 dicembre 2018 - 08:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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