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Castellammare - Debiti pregressi, scontro Ego Eco-Multiservizi. Rischio stop alla raccolta rifiuti

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, nel pomeriggio di domani, martedì 17 gennaio, si dovrebbe tenere un incontro decisivo tra Ciummo e il curatore fallimentare di Multiservizi Vincenzo Sica.

di Federica Rispoli


Debiti pregressi e situazione contrattuale: non dorme ancora sonni tranquilli Vittorio Ciummo, il patron della Ego Eco, la ditta che attualmente svolge il servizio di raccolta rifiuti a Castellammare. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, nel pomeriggio di domani, martedì 17 gennaio, si dovrebbe tenere un incontro decisivo tra Ciummo e il curatore fallimentare di Multiservizi Vincenzo Sica per discutere e mettere la parola fine alla vertenza che da tempo crea una situazione complicatissima non solo per il servizio dei rifiuti in sé ma anche per i lavoratori. Bisogna ricordare, infatti, che la Ego Eco attualmente utilizza il complesso di via Napoli una volta utilizzato dalla Multiservizi prima del fallimento avvenuto a gennaio 2014. Per utilizzare lo stabilimento la ditta di Ciummo dovrebbe corrispondere un canone alla curatela fallimentare. Canoni che per&ograv

e; sarebbero rimasti arretrati che si sommano al fatto che si necessita un nuovo contratto dopo che la Ego Eco ha vinto il nuovo bando comunale per la gestione del servizio. La situazione è in bilico in particolare dal 31 gennaio scorso e Sica ha perciò inviato un nuovo ultimatum: se domani la situazione non dovesse risolversi gli ufficiali giudiziari potrebbero raggiungere il complesso di via Napoli per chiudere lo stabilimento. Il rischio è reale e già in passato Sica si è dimostrato deciso seppur rispettoso dei lavoratori quando nei mesi scorsi ha prelevato dal complesso decine di automezzi che dovevano tornare ai legittimi proprietari. Si rischia uno stop alla raccolta rifiuti? Sapremo domani la risposta a questa domanda. Il sindaco Nicola Cuomo, intanto, è stato informato della questione ed anch'egli non dorme sonni tranquilli.


martedì 17 marzo 2015 - 00:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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