Ieri pomeriggio nell'aula Falcone e Borsellino di Palazzo Farnese è andato in scena il secondo atto del consiglio comunale interrotto martedì scorso per la mancanza del numero legale. Il copione però non è cambiato. In scena è andata una sinistra sempre più spaccata, dove l'impressione è che ognuno decida di proprio conto, senza seguire le linee di partito nè quella della maggioranza. L'unico che sembra essersi subito allineato è Umberto Pane, fresco componente della coalizione che sostiene il sindaco Nicola Cuomo. E' stato grazie al suo voto, infatti, che ieri l'assise cittadina ha approvato il Paes. Subito dopo i due consiglieri di sponda corradiana, Rodolfo Ostrifate e Anna Verdoliva, hanno lasciato l'aula, seguiti da Francesco Russo. Num
ero legale non raggiunto e tutti a casa.
"Non si può andare avanti in questo modo", l'accusa che si è levata dagli scranni della minoranza. Ma tant'è. Tra pochi giorni ci saranno le primarie del PD, poi le regionali. E' tempo di "guerra", ed in guerra tutto è permesso.
Curiosa anche la vicenda che ha visto nei giorni scorsi l'elezione di Francesco Russo del PD a presidente della commissione statuto. La sua nomina è stata annullata dal presidente del consiglio Amedeo di Nardo. Il motivo è molto semplice. A votare per Russo furono anche Anna Verdoliva e Marica Sabatino che in quel momento sostituivano i rispettivi capigruppo. A quanto pare, da regolamento, il loro voto da delegate non è consentito. Voto cancellato dunque, e tutto da rifare.