Ancora un flop per l'elezione del presidente della commissione urbanistica. Oggi c'è stato un nuovo tentativo ma l'assenza di una maggioranza ha fatto nuovamente slittare la nomina del presidente e del vice-presidente di un organismo molto importante per il funzionamento della macchina comunale, soprattutto in questo periodo. Quello che, invece, sembrerebbe emergere da quanto accaduto oggi è un accordo tra il consigliere comunale del PD Francesco Russo e la frangia corradiana del suo stesso partito. Ma andiamo con ordine, ricordando che la poltrona di presidente è vacante dal 22 settembre dello scorso anno quando il consigliere Melisse, assumendo una "posizione critica" nei confronti dell'amministrazione comunale, si dimise. Da allora, i membri della commissione non sono riusciti a trovare una sintesi che li portasse ad eleggere un nuovo presidente. Ed oggi si è consumato l'ennesimo atto di questa lunga telenovela.
Ad inizio lavori, Alessandro Zingone ha proposto proprio al dimissionario Melisse di ritornare sui suoi passi, con l'auspicio ch
e il ripensamento riguardasse anche la sua posizione critica nei confronti dell'amministrazione comunale, e quindi un ritorno in maggioranza. Una proposta accolta con favore anche dal consigliere Antonio Alfano che, registrato il rifiuto di Melisse, si è autocandidato alla presidenza della commissione. Anche questa candidatura non ha trovato i favori dei colleghi. Ecco allora che Rodolfo Ostrifate del PD ha proposto che ad occupare la carica fosse il consigliere anziano, ossia Alessandro Zingone. Quest'ultimo ha accettato la proposta anche se solo a titolo temporaneo, e solo per sbloccare l'impasse in cui si trova la commissione da ormai da oltre 4 mesi. Questa candidatura però ha trovato l'opposizione del consigliere Giuseppe Mercatelli. Ecco, quindi, la proposta che non ti aspetti. Il consigliere Francesco Russo avanza la candidatura di Ostrifate. A questo punto, alla spicciolata i componenti la commissione lasciano palazzo Farnese, rinviato a giovedì prossimo l'ennesimo tentativo di eleggere il presidente. Se non è una telenovela questa.