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Castellammare - Commissione urbanistica nel caos, consiglieri occupano stanza del presidente dell'assise

Ieri pomeriggio è montata la protesta a palazzo Farnese quando per l'ennesimo volta durante i lavori ci si è accorti che non vi era il numero legale per eleggere il nuovo presidente.

di Claudia Scotognella


La commissione Urbanistica ferma al palo e senza un presidente, i consiglieri comunali occupano la stanza del presidente dell'Assise comunale Amedeo Di Nardo. Ieri pomeriggio è montata la protesta a palazzo Farnese quando per l'ennesimo volta durante i lavori ci si è accorti che non vi era il numero legale per eleggere il nuovo presidente. Da mesi, infatti, il numero uno della commissione Urbanistica il consigliere comunale Eduardo Melisse ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico e pieno contrasto con l'andamento dell'azione dell'amministrazione del sindaco Nicola Cuomo. Così a guidare l'occupazione ci ha pensato il consigliere del Pd Rodolfo Ostrifate. Una protesta dai toni pacati ma emblematica visto che a condurla vi è proprio un consigliere di maggioranza che hanno richiesto l'intervento del primo cittadino stabiese. Un altro segnale delle frizioni nei rapporti tra l'assessore all'Ambiente Nicola Corrado (Ostrifate è uno dei suoi 'riferimenti' in aula) e il primo cittadino Nicola Cuomo. La protesta di Ostrifate è stat

a seguita anche dagli altri consiglieri presenti alla riunione della commissione Urbanistica ovvero Francesco Russo (altro consigliere di maggioranza), Giuseppe Giovedi di Sel e Antonio Alfano dei Moderati. A placare gli animi è stato il presidente del consiglio comunale Di Nardo che ha promesso la nuova convocazione della seduta della commissione per oggi pomeriggio, per eleggere il nuovo presidente e far partire i lavori dell'Urbanistica che da mesi va a singhiozzo. E nel pomeriggio sarà da verificare se gli assenti di ieri (Gaetano Cimmino, Eduardo Melisse, Alessandro Zingone e Giuseppe Mercatelli) andranno in aula. Di certo quello di ieri è l'ennesimo episodio che denota come all'interno della maggioranza del sindaco vi siano continue fibrillazioni, tanto da non riuscire ad eleggere un nuovo presidente della commissione e tanto che ad alzare i toni e guidare una protesta sia un consigliere dello scacchiere della maggioranza e non uno dell'opposizione che pure nei giorni scorsi aveva lanciato l'allarme per il blocco dei lavori consiliari.


venerdì 20 febbraio 2015 - 11:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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