Nuovamente "fuori uso" lo strscione dell'Ascom contro il commercio abusivo in villa comunale. Già nelle passate settimane abbiamo raccontato e documentato, con rispettivi articoli e immagini, del fenomeno del commercio abusivo. Per le vie del centro si assiste ogni sera all'illegalità del commercio abusivo, con la vendita di merce contraffatta altamente pericolosa per la salute dei cittadini. Per contrastare questo fenomeno, fu esposto sul lungomare stabiese - a cura dell'Ascom - uno striscione con tanto di raccomandazione per i cittadini a non acquistare falsi prodotti, evitando così di incorrere in ammende, sanzioni e sopratutto danni alla salute. Una vera e propria lotta alla contraffazione, che portò in modo bizzarro alla scomparsa del manifesto, a cui seguirono polemiche e prese di posizione di vario genere.
La stessa Ascom riposizi
onò lo striscione per far capire ai cittadini come l'abusivismo, e i vari circuiti illegali e malavitosi ad esso legati, devono essere superati e combattuti , non in modo estemporaneo, ma con provvedimenti risolutivi. Senza dimenticare che la vendita abusiva porta ad una concorrenza sleale verso quei commercianti che pagano le tasse in modo onesto.
Come detto, nei giorni scorsi lo striscione è stato nuovamente rimosso. Questa volta, probabilmente, per cause "naturali". Il forte vento dovrebbe essere la causa della sua rimozione. Poco,comunque, si è fatto per contrastare il fenomeno, soprattutto in villa comunale dove, invece, continua ad aumentare. L'auspicio è che presto, soprattutto in vista della stagione estiva, vengano organizzati maggiori controlli su tutto il territorio stabiese, evitando che il fenomeno possa assumere dimensioni maggiori.