Un piano ambizioso per dare linfa al cuore pulsante della città. Il centro storico torna in primo piano nell’agenda di Palazzo Farnese, che ha avviato uno studio accurato delle procedure relative allo Smart Coast Network, il progetto da 7,8 milioni di euro per il quale il Comune è riuscito ad intercettare i fondi attraverso la partecipazione al bando della Città Metropolitana di Napoli come capofila di un progetto condiviso con i sindaci della penisola sorrentina. Un piano di riqualificazione che tiene conto dell’esigenza di proiettare il centro storico verso il turismo, attraverso l’abbattimento delle volumetrie preesistenti e fatiscenti nel centro storico e la valorizzazione delle attività tradizionali, che dovranno costituire la valvola di una nuova ispirazione votata al comm
ercio e al folklore, con i murales a corredo, per scacciare il degrado e l’incuria. Un centro storico che potrà aprirsi dunque verso il mare, con la prospettiva di una decompressione volumetrica che potrebbe coinvolgere anche i silos, liberando spazio sul versante del porto. Ma occorrerà accelerare per non sprecare un’opportunità fondamentale, probabilmente l’ultima, per rilanciare l’intero quartiere e costruire le nuove prospettive di sviluppo e rilancio del territorio. Un’occasione che il Comune ha ben compreso per dare linfa al centro storico e riportarlo ai fasti di un passato ormai svanito da decenni, mentre il degrado imperversa nel quartiere, in attesa anche di sbloccare le attività per la mitigazione del rischio idrogeologico che incombe su quell’area.