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Castellammare - Carenza OSS negli ospedali della ASL Napoli 3 Sud, la FIALS proclama lo stato di agitazione

Il sindacato denuncia forti disparità nella distribuzione del personale sanitario tra i presidi ospedalieri: “Situazione drammatica a Sorrento, carenze diffuse in tutta la rete”


La FIALS proclama lo stato di agitazione del personale della ASL Napoli 3 Sud e chiede un intervento urgente della Direzione Generale per garantire una distribuzione più equa degli OSS nei vari presidi ospedalieri del territorio.
La richiesta è contenuta in una nota ufficiale inviata il 14 maggio 2026 al Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, al Direttore Sanitario Pasquale Izzo, al Direttore Amministrativo Michelangelo Chiacchio e al Direttore della UOC Risorse Umane Giuseppe Esposito.

“No a differenze tra ospedali”
La presa di posizione del sindacato arriva dopo una riunione sindacale tenutasi il 13 maggio, durante la quale è stata esaminata la pianta organica dell’Ospedale di Boscotrecase in vista della prossima riapertura del Pronto Soccorso.
Pur esprimendo soddisfazione per la riattivazione del presidio, considerata strategica per alleggerire il sovraffollamento del Pronto Soccorso del San Leonardo di Castellammare di Stabia, la FIALS evidenzia come la situazione del personale OSS negli altri ospedali resti fortemente critica.
“Non possono esistere differenziazioni tra presidi ospedalieri”, scrive il sindacato, denunciando una “sofferenza evidente” in numerose strutture della rete ospedaliera della ASL Napoli 3 Sud.

Le criticità ospedale per ospedale
Nel dettaglio, la FIALS segnala numerose carenze di personale OSS nei reparti con copertura H24.

Ospedale San Leonardo
Al Presidio Ospedaliero San Leonardo vengono evidenziate carenze nei reparti di Neurologia, Pediatria, Terapia Intensiva Neonatale, Cardiologia, Nefrologia, Ortopedia, Urologia e Radiologia.
Criticità anche in Ginecologia, dove – pur essendo garantita la c

opertura H24 – il sindacato chiede un potenziamento dell’organico a causa dell’elevato carico di lavoro e della presenza della sala operatoria interna.
Secondo la FIALS, risultano inoltre ancora incompleti gli organici del Pronto Soccorso e del Blocco Operatorio.

Situazione “drammatica” a Sorrento
Ancora più grave, secondo il sindacato, la situazione dell’Ospedale di Sorrento.
Nel Pronto Soccorso sarebbero presenti soltanto 7 OSS per garantire la turnazione sulle 24 ore, con una media di un solo operatore per turno.
Carenze vengono segnalate anche nei reparti di Medicina d’Emergenza e Urgenza (MEU), Ortopedia, Cardiologia, Chirurgia e Rianimazione.

Le altre strutture coinvolte
Problemi analoghi vengono denunciati anche negli altri presidi della ASL Napoli 3 Sud.
A Vico Equense i reparti di Ostetricia e Ginecologia, Chirurgia, Pediatria, Medicina Generale e Primo Soccorso non avrebbero personale sufficiente per garantire la turnazione H24.
A Nola, invece, la FIALS segnala organici ancora incompleti nel Pronto Soccorso, nel Blocco Operatorio e in Radiologia.
Criticità infine anche al presidio Moresca di Torre del Greco, in particolare nei reparti SPDC e Radiologia.

La richiesta alla ASL e lo stato di agitazione
Alla luce del quadro emerso, il sindacato chiede alla Direzione aziendale un intervento “rapido e tempestivo” per redistribuire il personale nei presidi con maggiore carenza, al fine di garantire “un’elevata qualità dell’assistenza”.
Contestualmente, la FIALS ha proclamato lo stato di agitazione del personale e ha chiesto la convocazione urgente di tutte le organizzazioni sindacali per affrontare la situazione.


giovedì 14 maggio 2026 - 10:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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