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Il caso rifiuti che sta attanagliando in queste ore la città delle acque è stato nuovamente affrontato dai rappresentanti Fiadel della rsu Ego Eco di Castellammare. "Il sindaco Cuomo - hanno fatto sapere in una nota - dichiara di voler fare chiarezza sulle assenze per malattia di alcuni dipendenti della società ‘Ego Eco' chiedendo un accertamento sulle relative certificazioni in modo da segnalare alla Procura eventuali anomalie. Tralasciando ogni riferimento teorico al cosiddetto stress termico ai relativi effetti sul sistema cardiovascolare, affinché anche il sindaco Cuomo riesca a capire quali sono i reali problemi, si descrive brevemente ciò che si è verificato lo scorso sabato presso un centro della grande distribuzione. Erano circa le 16 e 30 quando un addetto di Ego Eco ha iniziato il caricamento dei cartoni, a ridosso dell'edificio in un'area asfaltata, dovendo tenere il motore acceso. La temperatura esterna superava i 35 gradi con una umidità maggiore del 60%. Tali valori, considerato l'asfalto, lo spazio rispetto e lo scarico dell'automezzo, risultavano essere notevolmente superiori, maggiori, comunque, dei limiti previsti per la tutela della salute dei lavoratori. Da ciò un inevitabile indebolimento fisico del lavoratore e una maggiore probabilità di una sua inabilitazione temporanea. Ma per quale motivo l'operatore non ha svolto la stessa attività in un altro orario? La risposta è semplice: a causa della carenza di automezzi. Circostanza che da tempo i lavoratori denunciano. Il sindaco Cuomo, invece, di preoccuparsi delle assenze dei lavoratori, dovrebbe preliminarmente, accerta
re la veridicità dei problemi che più volte sono stati segnalati. Comunque nella vicenda della gestione dei rifiuti, ipotesi che potrebbero interessare la Procura ve ne sono molte: proroga per due anni dell'appalto ad ‘Ego Eco', rimborsi per il trattamento dei rifiuti notevolmente superiori ai prezzi di mercato (es. il Comune rimborsa ad Ego Eco 180 euro circa a tonnellata, quando il prezzo medio è di 100/90 euro a tonnellata), pagamenti dei canoni alla stessa quando non era in regola con il Durc, con i versamenti alle finanziarie e al fondo pensionistico dei lavoratori (Previambiente) impiego di un parco automezzi inferiore a quello contrattualmente previsto, impiego indebito di automezzi a discapito della curatela Multiservizi, impiego di automezzi che mettono in pericolo la sicurezza dei lavoratori, ecc. Tutti elementi che ammettono un duplice minimo comune denominatore: il sindaco Nicola Cuomo e l'amministratore Vittorio Ciummo di Ego Eco. Il secondo che viola ogni norma contrattuale o di legge grazie al fatto che il primo non effettua alcun accertamento. Da ciò la necessità di trovare un capro espiratorio nei lavoratori. Ci auguriamo che il sindaco Cuomo legga questo comunicato e che rifletta su quali azioni debba intraprendere".
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