La facciata di Palazzo Farnese si rinnova, ma i locali interni mostrano i primi cedimenti. Il 26 gennaio scorso, infatti, la scala di accesso principale della sede comunale ubicata all’interno di Palazzo Farnese è stata interessata da “fenomeni di distacco di intonaco con conseguenziale caduta di calcinacci che hanno comportato l’interdizione della scala di accesso principale”. Una vicenda che ha indotto il Comune ad intervenire d’urgenza per garantire la messa in sicurezza dei dipendenti, allo scopo di assicurare la tutela della pubblica incolumità. E così, mentre la facciata esterna inizia a prendere forma con un look interamente rinnovato e con il recupero dei colori originari, la parte interna manifesta le carenze dovute al logorio degli anni, in attesa di un progetto di restyling incluso nel cosiddetto “secondo lotto” finanziato con 2,5 milioni di euro nell’ambito del Piano strategico della Città metropolitana di Napoli. Un progetto rispetto al quale al momen
to non si registrano concreti passi avanti, mentre per la parte esterna i lavori sono in dirittura d’arrivo dopo che già un’ampia fetta della nuova facciata è stata scoperta. Il Comune, in particolare, fa sapere che “è necessario garantire la sicurezza dell’edificio comunale di Palazzo Farnese, attraverso interventi di messa in sicurezza della scala di accesso principale interessata da fenomeni di caduta calcinacci che hanno comportato l’interdizione della scala di accesso principale, causando inoltre problematiche al corretto svolgimento delle attività svolte nella sede comunale”. Una vicenda per la quale il Comune ha comunicato alla Soprintendenza di Napoli l’intenzione di effettuare gli interventi per la rimozione del pericolo di crollo delle restanti porzioni d’intonaco in via di distacco sia dall’intradosso delle rampe scala sia dall’intradosso del solaio di copertura della scala stessa al fine di ristabilire le opportune condizioni di sicurezza.