«Da quello che leggiamo in queste ore sulle testate giornalistiche, ci rendiamo conto che quello che è sotto gli occhi di tutti i cittadini stabiesi e il M5S Stabia denuncia da anni, solo questa amministrazione non vede o peggio ancora fa finta di non vedere. Ci hanno chiamato chiacchieroni del web, ci hanno detto che avevano dati che assicuravano la non contaminazione dell’arenile, ma oggi vengono smentiti e si scopre che è inquinato». E' duro l'attacco del Movimento 5 Stelle di Castellammare all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pannullo dopo la diffusione del report della Regione Campania con tutte le aree a rischio tra cui spicca anche il nome di Castellammare. Crea molte polemiche l'introduzione dell'arenile nei 93 siti da b
onificare necessariamente per la presenza di materiali inquinanti soprattutto dopo le dure polemiche dello scorso anno. «Eppure il M5S - spiegano - aveva già attenzionato all’assessore Balestrieri gli stessi dati ARPAC che oggi collocano l’arenile tra le aree Campane da bonificare necessariamente. La menzogna è ciò che regge questa amministrazione, che pur di non contrariare i proclami del Governatore De Luca è capace di negare l’evidenza, eppure ancora oggi il sindaco Pannullo dichiara che presto faremo il bagno sull’arenile. L’assessore Balestrieri e il sindaco Pannullo non hanno scusanti, la loro superficialità espone la salute degli stabiesi ad un ingiusto pericolo. Si dimettano».