Politica & Lavoro

Castellammare - Bomba al supermercato, ''città allo sbando''

Gioventù Nazionale vuole il pugno duro.


"Certi atti inaccettabili sono figli di una eccessiva cultura della tolleranza nei confronti di qualsiasi cosa ed in particolar modo nei confronti della criminalita' organizzata". Commenta così Ernesto Sica dirigente Nazionale e provinciale di Gioventu' Nazionale, l'esplosione di una bomba carta davanti ad una vetrina del supermercato "Sole 365" avvenuta ieri sera in via Pietro Carrese. "Troppo spesso le persone provano indifferenza verso la criminalita' o addirittura , in questo periodo di crisi, approdano per disperazione ad essa - prosegue Sica - Noi come forza politica siamo storicamente a favore di un "pugno di ferro" senza lasciar spazio ad alcun tipo di tolleranza o buonismo contro ogni tipo di crimine principalmente reati prodotti dalla camorra! E' il momento che la citta' prenda coscienza di "chi sono i nemici" e faccia fronte comune a prescindere dalla varie appartenenze. Noi siamo giovani e dobbiamo combattere affinche' non ci

venga sottratto il futuro".
Sulla stessa linea d'onda Raimondo Cinque, portavoce cittadino Gioventu' Nazionale. "Gli stabiesi non hanno più il diritto di lamentarsi - dice - , c'è bisogno di un cambiamento, sia da parte dei cittadini, e sia da chi va a governare la città. Gli stabiesi devono imparare a votare, preferendo il merito al favore. Gli interessi personali non devono far parte della politica ed usati come merce di scambio, la città e la sua popolazione vengono prima di tutto. Detto questo un atto del genere non può che essere lo specchio di questa città, che è oramai allo sbando, senza una politica attiva, senza un piano di rilancio, cerca di tirare avanti come può, e si sa la delinquenza è la via più facile da intraprendere. Sarò ripetitivo ma c'è bisogno di un cambio di rotta, perché altrimenti non si può far altro che affondare".


lunedì 23 febbraio 2015 - 11:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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