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Castellammare - Bilancio, si va verso l'approvazione: confermate aliquote al massimo

E' in corso il consiglio comunale, i provvedimenti propedeutici all'approvazione dei documenti finanziari hanno ricevuto l'ok. La maggioranza di Cuomo si ferma a 13, pare vano l'appello del commissario straordinario del Pd Carpentieri per convincere i dissidenti.

di Simone Rocco


Quando sono ormai trascorse più di due ore e mezzo dall'avvio dei lavori del consiglio comunale a Castellammare si va verso l'approvazione del bilancio previsionale 2015 e del pluriennale 2015-2017. I primi 5 punti all'ordine del giorno, propedeutici all'approvazione dei documenti finanziari, hanno già avuto il placet della maggioranza in aula. I lavori sono partiti alle 14, dopo una prima convocazione slittata per mancanza del numero legale, di tutti consiglieri insieme a sindaco e assessori eccetto Antonio Pentangelo, Luigi Greco, Giuseppe Giovedi e Salvatore Vitiello (giustificati). Sono state confermate le aliquote per Imu, Tasi, Iuc: tutte al massimo per via della dichiarazione di dissesto finanziario. Discorso leggermente differente per la Tari, la tassa sui rifiuti: confermata l'aliquota massima ma potrebbero esserci variazioni derivanti dall'aumento della percentuale di raccolta differenziata. A questo punto è intervenuto Francesco Iovino (Pd). "Sulla Tari voterò no, perchè ho molti dubbi e tante accuse da rivolgere all'amministrazione. La situazione di degrado in città è stto gli occhi di tutti, la Tari potrebbe essere abbassata ma voglio dire che la percentuale di differenziata è sotto soglia quindi non ci potranno essere variazioni. Infine viste le gravi denunce dei lavoratori e dei sindacati della Ego Eco credo sia giunto il momento di convocare un consiglio monotematico sulla questione rifiuti". Durante l'approvazione dei primi provvedimenti relativi alle aliquote i punti all'ord

ine del giorno sono passati con 13 voti (compreso il sindaco Nicola Cuomo), 7 no e un astenuto(Ostrifate del Pd). Poi in merito all'aliquota dell'addizionale Irpef, anche questa confermata al massimo alla percentuale di 0,80%, c'è stato un cambiamento di rotta dei 4 consiglieri dissidenti del Pd ovvero lo stesso Iovino, Esposito, Ostrifate e Russo. Questi ultimi, eccezion fatta per Ostrifate che si è astenuto, hanno votato 'si'. Cambio di direzione dovuto a un intervento del commissario straordinario del Pd Vincenzo Carpentieri che ha chiesto "di mettere definitivamente da parte gli elementi divisivi" (il testo integrale della missiva sarà pubblicato a breve). Ma pare che i dissidenti non abbiamo intenzione di seguire l'appello di Carpentieri ed andranno verso il 'no'. Quindi Cuomo potrebbe approvare il bilancio ancora una volta con una maggioranza risicata composta da 12 consiglieri compresi Pane e Mercatelli, ex membri dell'opposizione.
Aggiornamento. Quando si è arrivati alle battute finali dell'assise, l'opposizione di centrodestra insieme al gruppo dei dissidenti del Pd abbandonano l'aula. Nella sala 'Falcone e Borsellino' rimangono solo i consiglieri di maggioranza ed il sindaco Nicola Cuomo. Il consigliere Iovino, Rosanna Esposito, Rodolfo Ostrifate e Francesco Russo non accettano l'appello rivolto dal commissario del partito Carpentieri e vanno via dall'aula. A questo punto il bilancio prevsionale 2015 e il pluriennale saranno approvati con soli 13 voti.


martedì 4 agosto 2015 - 16:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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