Eppure verrà il 29 Maggio o peggio ancora il 1 Giugno senza che un quadro politico si definisca chiaro, limpido e percepibile ad una città ormai al collasso. Il rituale delle dimissioni e' stato consumato, lo sciopero della fame superato, il pellegrinaggio a Palazzo Chigi effettuato. Ma la sostanza politica, di un disegno del prossimo venturo e del futuro nessuna traccia. Intanto la tensione sociale si inasprisce, le soluzioni si rimandano. Mentre trapelano indiscrezioni su un bilancio-rendiconto da approvare completamente squilibrato, dove l'accertato e l'incassato sono lontani mille miglia con buona pace della mente economica dell'ente. In compenso entrano in ambasce anche alcuni fedelissimi del Sindaco che potrebbero quantomeno essere assenti nella seduta di bilancio. Ma il fronte del si annaspa anche sul piano politico. Per vincere hanno bisogno del voto determinante del centro destra regionale cui fanno riferimento Pane, Mercatelli e la Sergio, sostenitori legittimi di Area Popolare a cominciare dal capolista Piccirillo che rende ancor più confuso il quadro politico. Oggi viene Caldoro in città, loro legittimamente andranno ad ascoltar
e la sua proposta politica sulla nostra città, antitetica, diametralmente opposta a quella sposata dal Sindaco. Che faranno, si gireranno dall'altra, faranno finta di non sentire, si tureranno il naso ?. E gli alleati del Sindaco che diranno ? Certo non esce meglio il PD passato dalla insipienza e inadeguatezza della gestione Cambrì ad un commissariamento evanescente ed incolore. Oggi il partito e' un coacervo di comitati elettorali l'un contro l'altro armati in attesa del risultato elettorale da sbattere sul tavolo provinciale ciascuno per affermare la forza dei numeri, giammai delle idee. E l'ultimo pensiero sconsolato va ai Di Nardo, una dinastia politica bruciata sotto la guerra sottile tra zio e nipote che lascerà solo il nulla politico. Addio sogni di gloria, sul piano regionale all'assessorato agognato e sul piano locale a future aspirazioni in prima linea. Una linea politica altalenante, instabile, inaffidabile ne segnerà un inarrestabile declino.
Mancano pochi giorni, mancano poche ore, gli equilibri sono labili, non ci resta che aspettare. Tempo se ne è perso, qualche giorno ancora e l'arcano sarà scoperto.