"La decisione presa da questa amministrazione comunale di non voler dilazionare il pagamento della TARI, possibilità prevista dalla legge, ci appare una scelta folle e gravosa per le famiglie stabiesi. In un momento economico difficile come questo che stiamo vivendo si sta chiedendo davvero troppo a fronte di un'offerta di servizi sempre più scadenti". Lo si legge in una nota di Sinistra Ecologia e Libertà che commenta così alcune indiscrezioni sul prossimo arrivo nelle case degli stabiesi della cartella esattoriale relativa alla tassa sui rifiuti.
"Peraltro - prosegue SEL - anche questa volta la valutazione di non voler dilazionare ci appare, come per il dissesto finanziario, una scelta politica e non tecnica. Forse il Sindaco e la sua variopinta maggioranza stanno cercando in qualche modo di dare una parziale ripianata ai 17 milioni di disavanzo che si troveranno nel prossimo bilan
cio da approvare. Una decisione assurda dato che, per via della "rivoluzionaria" dichiarazione di dissesto, le aliquote sono state già tutte portate ai massimi livelli. Ma ciò non basta! Il sindaco vuole tutto e subito. Per una volta sia sincero. Dica che per una sua deficienza amministrativa chiede un ulteriore sacrificio agli stabiesi. La finisca con le favole, anche perché le bugie hanno le gambe corte. Infatti, chi dimentica la promessa del nostro sindaco, abusivo ragioniere, quando con il dissesto finanziario promise di non mettere mai le mani nelle tasche degli stabiesi. Però una qualità al nostro sindaco va riconosciuta, ha una gran bella faccia tosta. Con una città abbandonata, priva di servizi, con solo due autobus, strade dissestate, erbacce dappertutto, una crisi rifiuti sempre presente e così via, lui chiede ancora più sacrifici" conclude SEL.