Ancora polemiche intorno alla gara di appalto di igiene urbana a Castellammare di Stabia. Ieri, come da noi annunciato in anteprima, a seguito della valutazione delle offerte pervenute, l'ente stabiese ha proceduto ad aggiudicare il servizio alla Ego Eco, società che già gestiva la raccolta rifiuti in città. Tre le ditte che presentarono la loro richiesta di partecipazione: la Ego Eco appunto, la Tekra e la Sagi Service. Quest'ultima era stata subito esclusa perchè non era stata rinnovata l'iscrizione all'Albo dei gestori ambientali in riferimento allo smaltimento dei rifiuti speciali. Per questo, la Sagi Service ha presentato ricorso al Tar della Campania. Ma non è tutto. Dopo l'aggiudicazione della gara, anche la Tekra ha presentato un'istanza di denuncia al presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, per segnalare alcune anomalie nella procedura seguita. Contestualmente, la Tekra fa sapere che tramite i propri legali, sta provvedendo ad impugnare l'aggiudicazione della gara presso gli organi giudiziari competenti, in quanto "durante le varie sedute di gara si sono verificate e portate a conoscenza della Commissione di Gara, il cui Presidente era l'ing. Alfonso Schettino, notevoli problematiche della società ora aggiudicataria".
Nella lettera inviata a Cantone, la Tekra afferma che "la società EGO ECO Srl, doveva essere esclusa dalla gara già in fase di verifica della documentazione di ammissione, in quanto presentava
, contrariamente alle prescrizione del disciplinare di gara, n° 1 referenza bancaria e n° 1 attestazione rilasciata dal CONFIDI EUREKA, il quale, come si evince dalle verifiche allegate, non è autorizzato a rilasciare tali referenze a favore degli Enti Pubblici, il tutto comunicato alla commissione in sede di gara a mezzo presentazione di giusta richiesta scritta". Ed ancora. "La EGO ECO Srl doveva essere esclusa dalla gara - si legge nella lettera - in quanto, in fase di verifica di autocertificazioni sul fatturato globale, presentava alla commissione di gara, bilanci d'esercizio relativi agli anni 2011/2012/2013 non ancora depositati in CCIAA e pertanto non ufficiali e non producibili alla pubblica amministrazione a dimostrazione di autocertificazione già rese". Per la Tekra, poi, "la società EGO ECO Srl, doveva essere esclusa dalla gara in quanto, alla data del 16/01/2015 gli veniva emesso DURC non regolare per mancanza di versamenti dal mese di novembre 2014, tant'è che il comune di Torre del Greco (NA), destinatario del citato DURC ha provveduto al versamento diretto all'INPS con mandato di pagamento del 27/01/2015" . Ed infine, si legge nella lettera "riteniamo ingiusta ed immotivata la valutazione della progettazione tecnica presentata della ns. Azienda, da parte della commissione di gara".
Quindi, la Tekra ha chiesto all'Agenzia Nazionale Anticorruzione di verificare i fatti esposti, allegando alla missiva una serie di documenti a conferma della loro tesi.