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Castellammare - Antiche Terme, il project financing è un fallimento. Nessuna proposta risulta idonea

L'offerta dell'Ati di Napoli, pur di alta apprezzabilità in sè, non è connotata da puntuali specificazioni inerenti alla fattibilità degli interventi e delle azioni proposte, oltre che alla relativa sostenibilità sotto il profilo finanziario.


Brusco stop al processo di riapertura, valorizzazione e riqualificazione del complesso di Antiche Terme. Non ha dato i frutti sperati il project financing portato avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Pannullo che ieri, dopo l’apertura delle buste contenenti le due offerte presentate, si era detto “cautamente soddisfatto”. Nessuno aveva voglia di esultare tra i corridoi di Palazzo Farnese perché la commissione nominata dal sindaco doveva ancora completare l’analisi di tutti i documenti presentati da un’Ati di Napoli. Già nella giornata di ieri, ma ufficializzato solamente oggi, era arrivato il verdetto: la manifestazione d'interesse presentata dalle società napoletana non è stata ritenuta idonea ed è stata accantonata. Considerando che l’altra offerta presentata da ”Ecochimica Stingo srl” era stata rifiutata al momento dell’apertura del plico per la mancanza dei requisiti minimi, non ci sono più offerte per il project financing delle Antiche Terme. Primo vero fallimento per l’amministrazione Pannullo che scivola, come i suoi predecessori, sul tema del rilancio del termalismo. Andando nel dettaglio, però, si evince che l’Ati composta da “Imit Immobiliare Spa” (capogruppo), “General Service srl” e &ldqu

o;La Ciliegina srl”, sotto il profilo formale, è stata giudicata inizialmente idonea all'ammissione alla procedura. ”Esaminata la documentazione - spiega la commissione -, però, al di là di un necessario chiarimento in merito allo stato giuridico di messa in liquidazione, in cui è posta una delle due società mandanti, di sicuro rilievo ai fini dell'accertamento dei requisiti soggettivi, la proposta presentata non risponde ai requisiti minimi previsti dall'avviso indetto. Infatti la stessa si esplica in una sintetica individuazione degli obiettivi che si prefigge il dichiarante l'interesse, che, pur di alta apprezzabilità in sè, non sono connotati da puntuali specificazioni inerenti alla fattibilità degli interventi e delle azioni proposte, oltre che alla relativa sostenibilità sotto il profilo finanziario”. Esito delle analisi della commissione arrivato alle 13:45, molto prima del comunicato stampa con il quale Pannullo si diceva ottimista. La città è costretta a subire un nuovo duro colpo: le Antiche Terme, aperte al pubblico da stasera fino a domenica in occasione dei Cantieri Viviani, difficilmente saranno restituite alla città con la loro vecchia connotazione termale e, per adesso, il connubio Pannullo-Di Martino deve registrare una pesantissima battuta d'arresto.

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mercoledì 24 maggio 2017 - 16:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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