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Castellammare - Antiche Terme, il 24 maggio tornerà la mescita delle acque. Ma le fontane esterne restano chiuse

L'inizio dei Cantieri Viviani segnerà anche la riapertura del Parco per la stagione estiva, ma Scabec idfficilmente potrà occuparsi anche della manutenzione e della mescita. Si fa largo l'ipotesi di una riapertura ad intervalli temporali per i soli eventi. Si complca la riattivazione della fermata della Circum.


La procedura pubblica per presentare proposte nell'ambito della manifestazione di interesse per project financing per la riqualificazione del complesso immobiliare delle Antiche Terme proseguirà fino al prossimo 12 maggio. La clamorosa riapertura dei termini per la presentazione delle domande, causata da un errore dell'ufficio protocollo, ha destato svariate perplessità in merito alle modalità con le quali si è protratta una manifestazione di interesse la cui scadenza era stata già ritardata di cinque ore in ragione di un'altra gaffe dell'Ente comunale. In ogni caso, a partire dal 24 maggio andranno in scena nel Parco idropinico i “Cantieri Viviani”, un progetto di laboratori e spettacoli ideato e coordinato da Giulio Baffi, promosso dalla Fondazione Campania dei Festival e finanziato con risorse dei Fondi PAC, in collaborazione con il Comune di Castellammare di Stabia, per il coordinamento organizzativo de Le Nuvole. L'evento si protrarrà fino al 28 maggio e segnerà l'incipit della riapertura del Parco idropinico delle Antiche Terme per la stagione estiva. Sarà attiva nuovamente, tra l'altro, anche la mescita delle acque delle sorgenti ex Vanacore, replicando l'iter dello scorso anno seppur con una gestione differente rispetto alla volta precedente. L'accordo per la gestione provvisoria dello st

abilimento, inoltre, potrebbe andare in porto nei prossimi giorni, ma Scabec dovrebbe limitarsi all'organizzazione di eventi culturali fino al prossimo 30 settembre. Appare quantomeno azzardato ipotizzare che la società regionale possa occuparsi anche della manutenzione e della mescita, motivo per cui l'amministrazione sta vagliando soluzioni per far fronte alla questione senza alcun esborso di denario dalle casse comunali. Non è escluso neppure che il Parco possa aprire soltanto in occasione degli eventi, una sorta di riapertura a piccoli intervalli temporali che andrebbe a protrarsi fino alla fine dell'estate. Le fontane sul versante di via Brin, invece, non saranno riattivate, dato che i problemi di natura igienico-sanitaria non sono stati ancora risolti e occorrerà attendere ancora prima che sia ripristinata la mescita anche all'esterno della struttura. Appare complesso anche il ripristino della fermata “Castellammare Terme” entro il prossimo 24 maggio, un'ipotesi auspicata anche dal governatore De Luca ma attualmente poco percorribile in ragione delle pessime condizioni in cui versa la stazione della Circumvesuviana. L'idea dell'amministrazione consisterebbe nella riapertura della sola fermata dei treni con accesso diretto alle Terme, mentre il progetto di riqualificazione della stazione non è attualmente in cantiere.


giovedì 4 maggio 2017 - 15:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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