Mentre all'interno del Pd regna ancora l'incertezza in merito al candidato per le amministrative del prossimo 5 giugno con tanti nomi in ballo e lunghe attese legate a doppio filo ai ricorsi inerenti alle primarie che a Napoli hanno visto prevalere Valeria Valente su Antonio Bassolino, nel centrodestra il cerchio sembra stringersi intorno al nome dell'ing. Gaetano Cimmino. L'ex coordinatore provinciale e capogruppo di Forza Italia in consiglio metropolitano, Antonio Pentangelo, sconfitto al ballottaggio nel 2013 da Nicola Cuomo in occasione delle precedenti amministrative, ha speso parole di elogio nei confronti di Cimmino, evitando tuttavia di sbottonarsi circa l'eventuale candidatura: «Il profilo di Cimmino sicuramente corrisponde all'identikit del candidato ideale per Castellammare - ha affermato Pentangelo -, in quanto da anni l'ingegnere è in prima fila per assicurare un'accurata e ampia diffusione delle nostre idee sul territorio. Non me la sento, però,
di dare per scontata la sua candidatura, dato che ogni scelta va condivisa nell'ambito di un tavolo di lavoro da cui emergeranno le linee guida del nostro partito per la corsa a Palazzo Farnese nel rispetto di un programma politico che intendiamo onorare per il bene della città». Tre anni fa il nome di Pentangelo fu proposto a poco più di un mese dalla data elettorale, mentre il centrosinistra si era già compattato intorno alla figura di Cuomo. Adesso, invece, la situazione sembra essersi ribaltata, il che potrebbe rappresentare un vantaggio per Forza Italia e i suoi alleati: «È evidente che una scelta effettuata in tempi brevi potrebbe produrre enormi benefici alla nostra causa - ha ammesso l'ex coordinatore provinciale -. Ritengo però che ogni passo debba essere ponderato con attenzione perché le sorti di Castellammare prevalgono sugli interessi dei singoli e non possiamo permetterci di trascurare alcun dettaglio».