A causa dell’amianto lasciato per strada in alcune zone periferiche di Castellammare di Stabia, il movimento politico “Fratelli d’Italia – AN” ha presentato un esposto in Procura per sollecitare prima di tutto la rimozione del materiale pericoloso e in secondo momento di rintracciare i colpevoli. “Dal mese di gennaio – spiega Ernesto Sica, coordinatore cittadino - a Castellammare di Stabia in via Schito in corrispondenza del civico 193, in esposizione ad una pubblica via, sono depositati, essendo attualmente sconosciuti i responsabili, in stato di abbandono due sacchi di colore verde contenenti amianto (come documentato da supporto fotografico allegato), il quale, con il tempo, è fuoriuscito invadendo lo spazio circostante. Tale situazione, oltre a pregiudicare il decoro cittadino e ad essere segno di profonda inciviltà, crea
un gravissimo allarme nella popolazione per il pericolo che incombe su tutti coloro che si trovano a passare da quelle parti”. Da mesi, da parte sia di singoli cittadini che di associazioni e comitati, la situazione è stata portata all’attenzione dell’amministrazione comunale tramite esposti, comunicazioni ufficiali affinché il tutto fosse rimosso. Purtroppo nulla si è mosso. Per questo motivo, “Fratelli d’Italia – AN”, stanchi di non essere ascoltati, hanno deciso di presentare questo esposto in Procura per segnalare il disinteresse “in particolar modo l’amministrazione comunale, la quale è stata la principale destinataria di esposti e segnalazioni in merito”. Con questa ennesima segnalazione, comunque, si spera che questo materiale pericoloso possa essere eliminato una volta per tutte.