La visita a sorpresa del vicepresidente della commissione bilancio della Regione Campania, Alfonso Longobardi, ha impresso un'inattesa e decisa accelerazione al piano di riapertura e riqualificazione delle Antiche Terme, da mesi al centro di svariate polemiche seguite al bluff della temporanea riattivazione delle storiche fonti salutari, la cui mescita è stata presto vietata in seguito a più accurate analisi mediche. Il progetto attuale prevede la riattivazione della struttura in tempi record, pertanto tra oggi e domani prenderanno il via i lavori di pulizia del parco delle Antiche Terme. La dirigente comunale Lea Quintavalle ha affidato l'opera alla ditta Sma Campania, partecipata regionale con cui i
l Comune ha una convenzione, scatenando la protesta degli ex termali che chiedono di essere coinvolti nel progetto in quanto fermi ormai dal 2012 e prossimi alla conclusione del residuo Naspi. Fatto sta che la Sma Campania ha intanto già preso possesso del cantiere per occuparsi della pulizia del primo piano dello stabile, ristrutturato e successivamente abbandonato, e dei sentieri che partono dalla struttura di Piazzale Amendola. I lavori dovrebbero durare poche settimane e non è da escludere che entro la fine di aprile gli stabiesi possano riappropriarsi di un'essenziale area di svago che rimpiazzi momentaneamente la villa comunale, le cui sorti per i prossimi mesi appaiono ben più nefaste.