Con un interrogazione a risposta scritta presentata lo scorso 14 aprile, il deputato Arturo Scotto di sinistra ecologia e libertà, ha fatto richiesta al Ministero dell'Interno di intervenire dopo l'episodio di violenza che si è verificato presso la "Ciclofficina popolare Raffaele Viviani" di Castellammare di Stabia.
La ciclofficina popolare ha come intento la creazione, riparazione e il recupero di biciclette e nasce dalla volontà dei ciclisti cittadini che, senza scopo di lucro e autogestendosi, vogliono creare un punto di partenza per sensibilizzare il comune su dive
rsi stili di vita, sulla mobilità e i trasporti.
Gli scontri avvenuti lo scorso 9 aprile sono stati brutali e inaspettati e ora si cerca di arrivare a capo di questa situazione.
Scotto, quindi, chiede al Ministero dell'Interno Alfano "quali misure intenda prendere per fare piena chiarezza sull'accaduto; se non ritenga doveroso ed urgente intervenire in maniera netta e concreta al fine di impedire che gruppi dichiaratamente neofascisti (la cui esistenza è vietata dalla Costituzione repubblicana) continuino a perpetrare atti di violenza ed intimidazione. (4-08773)".