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Castellammare - Accordi disattesi, Fiadel: il Comune non paghi i canoni alla Ego Eco

Lavoratori ancora sul piede di guerra. La situazione si fa sempre più critica.

di Simone Rocco


Nessun versamento al fondo Previambiente; nessun pagamento dei crediti vantati dalle Società Finanziarie; ritardi nel pagamento degli stipendi. Sono questi i principali punti non rispettatati dalla Ego Eco e che facevano parte degli impegni assunti da quest'ultima nei confronti dei dipendenti del cantiere di Castellammare di Stabia in occasione del tavolo fi confronto del 29 maggio scorso in Prefettura.
A quel confronto si giunse dopo settimane in cui i rifiuti in città non venivano raccolti a seguito del ritardo dei pagamenti degli stipendi ai lavoratori. Un accordo che, a quanto scrive la Fiadel in una nota indirizza al sindaco Nicola Cuomo, pare non siano stati rispettati.
"Ad oggi - scrive la Fiadel - , l'impresa "Ego Eco S.r.l." si è resa inadempiente rispetto alla quasi totalità degli impegni assunti. Infatti, con riferimento al verbale relativo all'incontro in Prefettura, la stessa impresa non ha provveduto:
n ai versamenti al fondo Previambiente delle trattenute effettuate fino al mese di febbraio 2015, limitandosi, in apparenza, al solo mese di dicembre 2015. L'impiego dell'espressione "in apparenza" è d'obbligo, dal momento che l'Impresa ha effettuato un versamento unico, senza trasmettere l'obbligatoria distinta con l'indicazione dei nominativi dei lavoratori e dei

contributi versati per ognuno di essi. Lo stesso importo versato potrebbe essere attribuito, con successiva comunicazione, ai lavoratori di un altro cantiere;
n al pagamento dei crediti vantati dalle Società Finanziarie nei confronti dei lavoratori fino al mese di marzo 2015;
n a corrispondere le retribuzioni nei termini tassativamente previsti, cioè il 15 di ogni mese".
"Nello stesso periodo - si continua a leggere - , per quanto noto, l'Amministrazione Comunale ha regolarmente corrisposto i canoni all'Impresa "Ego Eco S.r.l." che, evidentemente ha reputato opportuno impiegarli in modo difforme agli impegni assunti. Ciò acclara e rende palese come l'operato di tale impresa sia rivolto ad incassare i canoni senza procedere al pagamento di quanto dovuto ai lavoratori".
Quindi la richiesta all'Amministrazione Comunale di "sospendere la corresponsione dei canoni all'Impresa "Ego Eco S.r.l." a titolo cautelare, stante la manifesta inadempienza rispetto agli obblighi assunti" ma anche di "attuare l'intervento sostitutivo previsto a favore della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva o retributiva dell'esecutore di un affidamento, procedendo al pagamento diretto agli Istituti Previdenziali e Assistenziali, alle Società Finanziarie e ai lavoratori".
 

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lunedì 20 luglio 2015 - 14:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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