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Campania - Regionali, in campo anche l'ex sindaco di Castellammare

Salvatore Vozza si candida a presidente della Regione. Ma la sua sarebbe una discesa in campo tattica.

di Raffaele Cava


   Salvatore Vozza

"Siamo convinti di poter vincere e siamo pronti a governare la Regione con un programma di cambiamento". Così Salvatore Vozza segretario regionale di Sel. L'ex sindaco di Castellammare scende in campo ufficialmente per la corsa alla poltrona di Governatore della Campania. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa all'hotel Terminus di Napoli, ha ufficializzato la sua candidatura. Sfiderà il candidato del Pd Vincenzo De Luca e il Governatore uscente Stefano Caldoro. Ad appoggiarlo, oltre al partito di Nichi Vendola, altre formazioni e movimenti come Rifondazione Comunista, Partito Comunista d'Italia, Sinistra in movimento, Partito del Lavoro, Green Italia, Act. L'obiettivo è di rappresentare "un punto di riferimento per i tanti cittadini delusi e disorientati, per quanti giudicano negativamente il lavoro dell'attuale giunta e per chi non ha condiviso le scelte del Partito Democratico in Campania". Così Vozza ha respinto l'invito all'unità lanciato a più riprese dal candidato del Pd De Luca, per conoscere la sua coalizione ci vorrà ancora qualche giorno. "Dialogo con tutti", ha spiegato l'ex sindaco di Salerno che nelle ultime ore ha incassato il 'no' secco dei vendoliani. Secondo gli esponenti di Sel la scelta di De Luca consegnerebbe la Campania di nuovo nelle mani del centrodestra di Caldoro, l'incognita è la legge Severino che incombe sulla testa del vincitore delle tanto discusse e travagliate primarie dei dem in Campania. Vozza si è proposto per coloro che "non vogliono rassegnarsi all'alternativa impossibile fra Caldoro e De Luca e per questo manterrò aperto il confronto e il dialogo con altre realtà e partiti della sinistra, rivolgendomi in modo unitario al popolo di centro-sinistra". Dal suo canto De Luca ha ricevuto l'ok dai socialisti del Psi che però hanno già lanciato il loro altolà ad ogni trattativa con l'area popolare e il Nuovocentrodestra. Nella giornata di ieri il candidato de

l Pd ha ricevuto anche una sorta di investitura ufficiale da parte del sottosegretario alla Presidente del Consiglio Luca Lotti che ha detto: "ha vinto le primarie, è il candidato e ora batta il centrodestra". Dichiarazioni servite per mettere in cassaforte la candidatura di De Luca con la doppia mandata dopo le voci insistenti che parlano dei vertici nazionali del partiti indecisi sul da farsi vista la vicenda giudiziaria che lo coinvolge. De Luca è stato condannato per abuso d'ufficio e per effetto della normativa è sospeso dai pubblici uffici per il periodo di un anno, e quindi sarebbe un incandidabile. Proprio per evitare che con una sua eventuale vittoria verrebbe sospeso dalla carica per via della Legge Severino i democratici hanno già pronta la tattica: sfruttare il lasso di tempo - una decina di giorni - tra la proclamazione ufficiale della Corte d'Apello alla pronuncia della Prefettura sull'applicazione della Legge Severino per varare la sua giunta e nominare un vice che gli consentirebbe di mettere al sicuro l'esito del voto e proseguire la sua battaglia giudiziaria. Intanto il presidente Caldoro ha chiuso un accordo per l'alleanza con la Lega, non quella Nord di Matteo Salvini ma la Lega Sud Ausonia.
"Pur apprezzando il contributo programmatico di Sel, continuiamo a ritenere sbagliata la scelta di divere il centrosinistra". Nello Di Nardo, coordinatore regionale di Italia dei Valori, avverte: "Come insegnano precedenti esperienze elettorali, la divisione favorisce il centrodestra, mentre la Campania ha davanti a sé una sola, grande emergenza: rimettere in moto una macchina amministrativa regionale ibernata e mummificata da Caldoro per liberare finalmente le energie migliori e produrre lavoro e sviluppo per tutti in Campania, a partire dai giovani. Il Pd si attivi per ampliare la coalizione nel rispetto dei vincoli programmatici e di etica politica comunemente condivisi, come ha dichiarato ieri Vincenzo De Luca".


sabato 28 marzo 2015 - 16:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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