«Questa mattina con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi abbiamo firmato il Patto per la Campania, che rappresenta un contributo straordinario del Governo alla crescita sociale e culturale dei nostri territori e la risposta più sostanziale alle drammatiche emergenze che riguardano la sicurezza e la violenza camorristica nella città di Napoli». Lo ha annunciato il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
«Quando affrontiamo questi problemi - prosegue De Luca - ci viene sempre detto che la soluzione è il lavoro, lo sviluppo, la solidarietà, le scuole aperte, la socialità da diffondere. Bene, stiamo parlando esattamente di questo. Ringrazio il sottosegretario De Vincenti che ci ha accompagnato in questo lavoro. La Regione Campania avrà a disposizione circa 10 miliardi di euro da qui al 2020 e dovrà vincere una grande sfida, ovvero quella di creare le precondizioni per investire in strutture funzionali e prima inesistenti per essere subito o
perativi. L'obiettivo del progetto è quello di ricollocare la Regione Campania e il suo apparato produttivo nel contesto della competizione mondiale, affrontare i grandi problemi delle emergenze campane e riorganizzare i servizi di civiltà - dalla sanità, alla mobilità, agli asili nido - per portarli a livello europeo. Nei prossimi due mesi inizieremo cancellando due delle anomalie che hanno sporcato l'immagine di Napoli, della Campania e dell'Italia: le ecoballe e le barelle nei corridoi dell'Ospedale Cardarelli».
Nell'incontro di questa mattina, dove ha annunciato la sua candidatura a sindaco, Salvatore Vozza si è detto felice di questo accorso, «che sicuramente rappresenta un fatto positivo anche per Castellammare». Si tratta, infatti, di importanti risorse economiche di cui la città delle acque potrebbe beneficiare per rilanciare - tra le altre cose - le Terme di Stabia e rimettere in discussione la realizzazione del bacino di costruzione per Fincantieri.