Napoli Calcio

Borussia Dortmund-Napoli 1-3. Gli azzurri incantano: prima sconfitta in precampionato per gli uomini di Lucien Favre

Milik, Maksimovic e Callejon calano il tris. Prestazione super di Karnezis che allontana Ochoa

di Giovanni Minieri


   Foto Ssc Napoli

San Gallo si tinge d’azzurro. Tre gol d’autore per archiviare il pesante ko contro il Liverpool, ed infliggere al Borussia Dortmund del neo-tecnico Lucien Favre la prima sconfitta in precampionato. Dopo un International Champions Cup da sogno, con 2 successi su Manchester City e Liverpool ed un pari contro il Benfica dilapidando un doppio vantaggio, ancora un segno X contro il Rennes per arrivare alla sfida contro il Napoli con una striscia immacolata di 4 gare con scalpi pesanti appesi in sede. Non il miglior avversario possibile per gli uomini di Carlo Ancelotti, che però mostrano carattere imponendosi con autorità e pochissime sbavature.

Il tecnico di Correggio ha più volte espresso la volontà di ruotare al massimo l’organico a propria disposizione, e 3 impegni in 7 giorni consigliano un robusto turn-over per le prove generali di una settimana tipo che vedrà spesso gli azzurri impegnati in tour de force estenuanti tra campionato e Champions League. Ben 7 i cambi rispetto al match di Dublino: Karnezis, Hysaj, Allan e Milik gli unici a scendere di nuovo in campo dal primo minuto. Coppia centrale formata da Maksimovic e Chiriches con Mario Rui sulla corsia mancina, quindi Diawara in cabina di regia in luogo di capitan Hamsik e Rog fa rifiatare Fabián. Ounas e Verdi si scambiano spesso la posizione attaccando la profondità per cercare l’istinto letale di Arek Milik.

In avvio di gara Piszczek s’invola sulla destra, cross contrato per Philipp che non inquadra la porta. Al primo affondo il Napoli sblocca la gara. Hysaj in pressione alta ruba palla sulla trequarti, palla in verticale per Milik che arma un sinistro a giro che si infila all’angolino dove Burki non può arrivare. È la prima rete del bombardiere polacco, che mette a tacere i detrattori allontanando definitivamente l’ombra di Cavani ben saldo nella linea offensiva del Psg. Al 12’ il Dortmund potrebbe pareggiare i conti: Rog perde una palla sanguinosa, sfera tra i piedi di Dahoud che scarica una sassata da posizione centrale a scheggiare la parte superiore della traversa. Al 15’ Allan morde le caviglie giallonere, suggerimento per Rog il cui collo esterno dalla lunghissima distanza si perde

abbondantemente sul fondo. Schmelzer prova a colpire su calcio piazzato ma la mira è imprecisa, poi Karnezis sale in cattedra opponendosi ad un siluro di Sahin. Al 26’ l’estremo difensore greco si supera su una gran botta di Phillip sul palo corto. 3 giri di lancette più tardi il Napoli raddoppia. Corner dalla destra di Verdi, perfetto terzo tempo di Maksimovic che sale in cielo tra ben tre maglie tedesche ed incorna maestosamente alle spalle di Burki. Al 39’ Diawara allarga sulla sinistra per Mario Rui, scucchiaiata per il taglio di Ounas, palla in mezzo per Milik anticipato per un soffio da Toprak. Al 41’ Diawara cerca il jolly da distanza siderale senza causare alcuna minaccia.

La ripresa si apre con una gran progressione di Ounas, palla tesa per Milik che in spaccata non riesce a trovare l’impatto e l’azione sfuma. Al 52’ Rog va via in slalom tra due uomini prima di essere falciato: calcio di punizione all’altezza della lunetta dell’area di rigore, batte Verdi e sfera ben oltre la trasversale. Al 61’ Karnezis blocca a terra un’insidiosa conclusione a giro di Sancho, ma non può nulla pochi istanti più tardi quando un tocco beffardo di Luperto su spiovente di Pasalic si trasforma nel più semplice degli assist per Phillip che da pochi metri non può sbagliare. Entrano i big, con Chiriches che scala a destra al posto di Hysaj. Al 68’ Insigne inventa per Callejon con un filtrante da manuale del calcio, conclusione violenta sul primo palo che Burki allontana in corner. Schmelzer dai 30 metri testa i riflessi di un attento Karnezis, che sale oltre la sufficienza salvando tutto su Pulisic da zero metri. In pieno recupero il Napoli cala il tris. Fabián dimostra tutto il proprio acume tattico andando ad intercettare un pallone d’oro per far partire la transizione: palla in area dove non arriva Inglese ma c’è Callejon pronto a far partire un interno sinistro di prima intenzione che termina la propria corsa in fondo al sacco. Cresce il Napoli, che sabato sarà impegnato alla Wolkswagen Arena nell’ultimo test internazionale contro il Wolfsburg prima dell’esordio in campionato fissato per sabato 18 agosto.

 


mercoledì 8 agosto 2018 - 03:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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