Pronostici tuttosommato rispettati. Le due squadre sono costrette ad accontentarsi di un pareggio, nonostante entrambe hanno fornito una prestazione encomiabile. Promossa la rosa schierata da Padalino, che ha saputo sfruttare tutte le linee, andando più di una volta vicina al gol. Un pareggio che fa morale, soprattutto in vista del derby di giovendì prossimo contro la Cavese.
La Cronaca:
Il tanto atteso derby inizia con una buona partenza delle Vespe: al 3’ ottimo contropiede dei gialloblù, Golfo riceve un buonissimo pallone, prova a beffare Forte sotto le gambe, ma l’estremo difensore non si fa sorprendere per poco. Bella marcatura dei ragazzi di Padalino, specialmente al centro della difesa: bravi i due centrali Troest e Allievi a rivelare tempestivamente il pericolo. Al 15’ Allievi con il sinistro a giro prova a sorprendere Forte dalla distanza, ma l’estremo difensore ha afferrato la sfera e recuperato velocemente la posizione. Al 18’ azione pericolosa dell’Avellino: cross di Tito, Maniero prova il tiro a giro, ma svirgola, azione che si conclude in calcio d’angolo. L’Avellino comincia a creare azioni da gol e le Vespe si chiudono nella propria metà campo, ma non sembrano in difficoltà in questi primi 20 minuti di gara. La Juve Stabia predilige il gioco sulle fasce, idem l’Avellino che sfrutta Tito e De Francesco laterali. Al 32’ clamorosa occasione dei padroni di casa: Garattoni riceve un buon pallone in area, colpisce di testa, per questione di millimetri, manca l’appuntamento con il gol del vantaggio. Dopo 3 minuti, risponde l’Avellino con Maniero, cross dalla sinistra di Tito, pallone di poco al lato. Linee di passaggio molto pulite per la squadra di Padalino, Braglia ordina ai suoi di studiare con attenzione le mosse degli avversari. Al 43’ brivido per i lupi: De Francesco, serve sulla fascia Fella, prova il tiro a giro, che si stampa sulla traversa. Termina senza entità di recupero il primo tempo al Partenio.
L’Avellino parte bene nella ripresa:
Aloi al 9’ crossa al centro, trova Tito che prova il tiro al volo, ma Tomei fa suo il pallone. C’è un po’ di nervosismo sulla panchina degli irpini: rischia un cartellino il tecnico Piero Braglia. Continuo pressing dei padroni di casa. Al 23’ Punizione dalla fascia destra per la Juve Stabia a opera di Berardocco, Forte salva in extremis i suoi da un tiro-cross. Braglia non si da pace: vuole vedere maggiore accelerazione nei suoi, può invece definirsi soddisfatto Padalino, anche se manca un po’ di offensività in più. Il risultato non ne vuole sapere di sbloccarsi: si rimane sullo 0 a 0. Al 42’ Bubas serve un pallone rasoterra a Romero, che calcia da fuori, ottimo intervento di Forte che evita così la beffa nel finale. Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero. Al 45’ prova a reagire l’Avellino, Berardotto viene marcato in area, calcia a giro ma Tomei è attento e fa suo il pallone. Arriva il triplice fischio finale di Maranese. Finisce 0 a 0 al Partenio, le due squadre si dividono la posta in palio.
Il Tabellino:
Avellino (3-5-2): Forte, L. Silvestri, Miceli, Rocchi, Ciancio, Aloi (M.Silvestri 15’s.t.), D’Angelo, De Francesco, Tito (Adamo 32’s.t.), Fella (Bernardotto 32’s.t.), Maniero (Santaniello 25’s.t.). A disp.: Pane, Pizzella, Rizzo, Bernardotto, M. Silvestri, Dossena, Adamo, Bruzzo, Nikolic, Burgio. All.: Piero Braglia
Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Garattoni, Allievi, Troest, Rizzo; Vallocchia (Codromaz 40’s.t.), Berardocco (Bovo 40’s.t.), Mastalli; Golfo (Bubas 25’s.t.), Fantacci (Scaccabarozzi 33’s.t.), Romero. A disp.: Lazzari, Maresca, Codromaz, Mulè, Oliva, Bovo, Bubas , Guarracino, Scaccabarozzi, Volpicelli. All.: Pasquale Padalino
Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino
Assistenti: Dario Gregorio e Giovanni Mittica
IV ufficiale: Fabio Natilla
Ammoniti: Golfo (JS), Ciancio (A), Rocchi (A), Vallocchia (JS)
Espulsi:
Marcatori:
Angoli: 5-2.