Politica & Lavoro

Asl Na3 Sud, Direzione in assetto di guerra

E' sempre più scontro con alcune sigle sindacali.

di Raffaella Drammatico


Il clima tra le rappresentanze sindacali e la direzione dell’ASL 3NA SUD si va di giorno in giorno sempre più incandescente. Era stata convocata per il 14 ottobre dal Commissario straordinario una riunione con le sigle sindacali della CGIL, della UILFPL, della FSI, della FIALS e della NURSING UP “per un fattivo confronto corretto e democratico”, recitava la nota.
Lo scenario che si è presentato davanti ai partecipanti la riunione è stato tutt’altro. “Alle ore 10 del 14 ottobre 2015 ci hanno informato che presso la sede di Torre del Greco vi era un robusto spiegamento di forze dell’ordine” - si legge in un comunicato delle OO.SS. – “Appresa la notizia, con enorme senso di responsabilità e lungimiranza , le scriventi OO.SS. non accettando l’evidente atteggiamento provocatorio e il clima di tensione voluto, hanno voluto, con nota scritta, un unico Rappresentante sindacale per partecipare alla riunione. Sottolineano che la riunione si è svolta, caso strano ed unico, con tutta la delegazione trattante di parte p

ubblica, con il Nostro unico delegato e alla presenza delle forze dell’ordine”.
“Ma non finisce qua”- continuano- “il 15 ottobre alle ore 10 anche di fronte alla nota delle OO.SS. e della RSU Aziendale che annullavano l’autoconvocazione odierna, il Dott. Panaro ripropone lo stesso scenario con presidio ed ennesimo forte dispiegamento di forze dell’ordine.  Nella storia delle relazioni sindacali non ricordiamo una simile militarizzazione di questa Azienda, noi siamo convinti che le funzioni delle forze dell’ordine siano completamente diverse da quelle che immagina il Dottor Panaro.”
“Le OO.SS. e la RSU eletta democraticamente dai lavoratori – concludono – sono portatori delle istanze e delle problematiche dei dipendenti non dimenticando di salvaguardare la dignità dell’utenza, rifiutano con durezza questo trattamento infame e non dignitoso, continueranno a svolgere il proprio ruolo difendendo la democrazia e la libertà sindacale conquistata negli anni.” 


domenica 18 ottobre 2015 - 13:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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