Domino azzurro all’esordio nella tappa italiana della Nations League di volley. Troppo forte la squadra del coach Mazzanti, che supera con un secco 3-0 la Thailandia al termine di una gara perfetta in tutte le fasi di gioco. 9 ace a 3 per le ragazze guidate con personalità da Cristina Chirichella, mentre è imbarazzante la superiorità a muro con 13 punti a 0 conquistati dall’Italia che a rete diventa una diga insuperabile. Mattatrice della gara Elena Pietrini, con la schiacciatrice classe 2000 del Club Italia che in continuità con quanto già mostrato nell’ultimo girone disputato a Rotterdam, sfodera un prestazione sontuosa conclusa con la palma di miglior realizzatrice a quota 14 punti. In doppia cifra anche Lucia Bosetti che chiude con 13 punti, seguita da Anna Danese e Paola Egonu ferme a 9.
Nel primo set l’Italia vola subito avanti grazie ad un parziale di 6-0, Pietrini e Danesi fanno male al servizio e le azzurre vanno al secondo time-out tecnico in vantaggio 16-4. Sugli scudi ancora la Pietrini con due muri vincenti prima dell’ace di Paola Egonu che chiude il set sul 25-11.
Il secondo parziale è più equilibrato, la Thailandia cerca di restare attaccata alla partita ribattendo colpo su colpo. Agli stop tecnici
è prima 8-7, quindi 16-13 poi le azzurre alzano i ritmi piazzando un 7-0 che include un muro di Cristina Chirichella al termine di uno scambio lungo ed estenuante. Al secondo set point, è ancora la capitana, napoletana doc, a chiudere i giochi a muro piazzando il 25-17.
Il terzo set è pura accademia. L’attacco azzurro è devastante, Egonu e Bosetti martellano andando al breve stop tecnico sul 16-8. Al secondo match-point l’Italia può festeggiare grazie a Elena Pietrini, top-scorer e leader anche nella speciale classifica dei muri a conferma di una prestazione da incorniciare.
Tutti i risultati del 12 giugno:
Pool 17 – Stoccarda (GER)
Turchia-Olanda 2-3 (11-25, 29-31, 25-16, 25-20, 10-15)
Germania-Cina 2-3 (25-20, 27-25, 17-25, 23-25, 8-15)
Pool 18 – Walbrzych (POL)
Russia-Repubblica Dominicana 3-0 (25-21, 25-20, 25-16)
Polonia-Giappone 3-2 (18-25, 25-15, 25-16, 21-25, 16-14)
Pool 19 – Eboli (ITA)
Brasile-Belgio 3-1 (25-15, 25-14, 21-25, 25-23)
ITALIA-Thailandia 3-0 (25-11, 25-17, 25-15)
Pool 20 – Santa Fe (ARG)
Serbia –Usa 3-1 (30-28, 23-25, 25-20, 25-18)
Argentina-Corea del Sud 3-0 (25-18, 26-24, 25-21)