I derby non sono mai gare normali, ma han sempre una storia a sé. Richiedono un plus di carattere e cattiveria nei momenti cruciali, dove i punti valgono il doppio ed i palloni pesano come macigni. Coach Marco Bracci sa come si vince, e giorno dopo giorno sta trasmettendo a Cella e compagne la mentalità giusta per conquistare punti progredendo sempre più sul piano del gioco ma soprattutto sulla gestione dei momenti di difficoltà. Le dragonesse non si disuniscono mai, neanche quando si imbattono nella furia dell’opposto ospite Dascalu che infila una serie di 8 punti consecutivi nel primo set con un servizio devastante portando Baronissi da -7 al set point. Caserta riprende il bandolo della matassa, rimonta e vince ai vantaggi. Dopo aver perso al fotofinish il secondo parziale alza il livello del muro-difesa ed in fase di ricostruzione scava un solco incolmabile per Baronissi spazzata via dall’onda d’urto rosanero.
La squadra del presidente Nicola Turco è in questo momento la più in forma del campionato. 6 vittorie nelle ultime 7 gare, con 17 punti complessivi ed un +4 sulla capolista Mondovì che invece si ferma a 13. Ma i numeri più importanti riguardano la solidità complessiva delle ragazze di coach Bracci: sono infatti soltanto 5 i set ceduti nello stesso numero di gare, contro i 9 di Soverato e Martignacco e addirittura gli 11 di Mondovì. Archiviata la pratica Baronissi, le dragonesse saranno impegnate due volte di fila in trasferta contro Olbia e soprattutto Orvieto in una sfida importantissima soprattutto in ottica seconda fase. Quindi ultima gara casalinga contro Roma prima del turno di riposo nell’ultimo week-end di gennaio che poi stabilirà le griglie che daranno vita alla corsa verso la promozione.
Coach Marco Bracci parte con Dalia in cabina di regia e Frigo opposto, Melli e Cella in banda, Fucka e Repice centrali con Ghilardi libero. Risponde Baronissi con Dall’Igna palleggiatrice e Dascalu opposto, Arciprete e Ginanneschi martelli, Strobbe e Cecconello al centro con Ferrara libero.
PRIMO SET. Baronissi parte malissimo regalando 3 punti di fila al servizio, che uniti al monster block di Melli ed al geniale tocco di seconda firmato Ludovica Dalia portano subito Caserta avanti 6-3. Cella inchioda in zona 5 (7-5), Baronissi rientra ma le dragonesse piazzano un break importante con una sassata di Melli, seguita dal guizzo di Repice fino al primo ace della gara messo a referto da Fucka con l’aiuto del nastro (11-8). L’imprevedibilità di Dalia colpisce ancora (13-9), quindi il servizio vincente di Melli costringe Baronissi a chiamare time-out sotto 15-10. Repice è sontuosa a muro, le ospiti regalano tanto, mentre Frigo va a segno in fast (20-15) e Dalia alza la diga a muro, subito seguita da un nuovo attacco vincente di Repice (23-16). Il set sembra essere in archivio, ma il turno al servizio di Dascalu è devastante: ben 2 ace e tante bordate difficili da contenere per le dragonesse. Bracci chiama addirittura due sospensioni tecniche in pochissimo tempo per raffreddare il braccio dell’opposto francese, senza riuscire però a fermare l’emorragia. Caserta si ritrova addirittura a fronteggiare un set-point (23-24) vanificato dall’attacco in rete di Arciprete. Le rosanero ritrovano tranquillità, operano il sorpasso (25-24) che viene subito annullato (25-25). Arciprete sbaglia l’ennesimo servizio (saranno ben 8 di squadra nel parziale) ed è ancora set point Caserta (26-25). Al secondo tentativo le dragonesse volano avanti grazie all’infrazione di Dall’Igna che pesta la linea dei 3 metri attaccando dalla seconda linea (27-25).
SECONDO SET. Caserta prova subito ad imporre il proprio ritmo, con l’attacco di Frigo all’incrocio delle righe che vale il 2-0. Baronissi recupera il margine, poi Melli inchioda in zona 6 ed ancora Frigo chiude un lungo scambio per il 5-2. Dascalu sale in cattedra, Baronissi ai affida alla potenza del suo opposto riportandosi in parità. Il set p
rosegue punto a punto con buona precisione nella fase di cambio palla, Giugovaz fa ace baciando il nastro (15-14), quindi Caserta prova a scrollarsi le avversarie di dosso piazzando un break con il mani out di Melli ed un cioccolatino in pallonetto griffato Cella dopo un gran salvataggio di Ghilardi sulla bomba di Dascalu (18-15). Cella affonda in diagonale (19-17), Ginanneschi guida il rientro ospite (19-19), Dascalu attacca out e poi il primo tempo regale di Fucka porta Caserta sul 23-21. La solita Dascalu mantiene a galla Baronissi, quindi Cella difende alla grandissima sul temibile opposto dei salernitani, bagher di Ghilardi e attacco di violenza spropositata di Melli per il primo set point VolAlto. Stobbe e Pistolesi annullano le prime due palle set (25-25), quindi il muro di Cecconello su Cella porta Baronissi per la prima volta avanti nei vantaggi (25-26). Le dragonesse sono sempre costrette ad inseguire, Fucka fenomenale in zona centrale (27-27), Melli prima trova il mani fuori del muro (28-28), poi spazzola l’incrocio delle righe (29-29). Al quinto tentativo Arciprete scova il pertugio giusto e Baronissi pareggia i conti.
TERZO SET. Regna l’equilibrio nella fase iniziale del terzo parziale, Baronissi prova un piccolo allungo con l’ace di Strobbe (4-6), ma Cella in posto 6 dopo un lungo scambio e l’attacco sempre ben confezionato da Frigo riportano tutto sotto controllo. Dalia salva in tuffo, Ghilardi alza un bagherone che Frigo inchioda sul taraflex: 8-8 da urlo. Caserta c’è ed a metà set fa le prove generali di fuga: Melli pennella lungolinea, Repice allunga i tentacoli a muro e Melli fa ace sfoderando una parabola velenosissima in zona 1. Le dragonesse volano 12-10, mantengono il margine con Cella (15-13) e poi mettono nuovamente il piede sull’acceleratore con Frigo e Melli (18-14). L’ex schiacciatrice di Club Italia cerca e trova il mani out di Dascalu (20-15), monster block di Dalia (22-16) ed ancora due punti consecutivi con Repice ed il devastante attacco in pipe di Melli (24-17). Arciprete insacca in rete il servizio e Caserta chiude 25-18.
QUARTO SET. Dascalu prova a caricarsi Baronissi sulle spalle, ma ormai la squadra di coach Bracci ha preso le misure all’opposto francese ed in fase di ricostruzione edifica il proprio successo. Repice protagonista a muro e con il solito attacco in fast, Pistolesi attacca out, quindi Cella affonda dopo un primo tentativo di Dalia mirato a sorprendere la difesa ospite (6-5). Cella guida il break rosanero (9-6), Frigo affonda in fast parallela (10-8), prima dell’allungo definitivo che indirizza l’intera partita verso le dragonesse. Melli mura Dascalu, ancora un monster block di Frigo su Arciprete e 2 ace di Fucka scavano un solco profondissimo tra Caserta e Baronissi (15-9). Sull’attacco all’incrocio di Repice (17-10) il coach Guadalupi chiama time-out nel disperato tentativo di porre rimedio a una situazione ormai compromessa. Al rientro in campo è ancora ace, stavolta di Frigo (18-10). Repice va a segno con un tocco dolce, Cella tira una bordata centrale impressionante, poi la traiettoria strettissima di Repice vale il 22-11. Dalia va ancora a segno con un pallonetto super, e due attacchi out di fila segnano la resa ospite (25-12)
Caserta chiude con ben 4 atlete in doppia cifra: Cella miglior realizzatrice con 17 punti, seguita ad una sola lunghezza di distanza da Melli (2 ace e 2 muri) e Repice (6 muri). Leggermente più staccata Frigo a quota 13.
GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – P2P GIVOVA BARONISSI 3-1 (27-25, 29-31, 25-18, 25-12)
GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Dalia 5, Fucka 6, Ghilardi (L), Maggipinto, Giugovaz 1, Frigo 13, Repice 16, Melli 16, Cella 17, Trevisiol.
All: Bracci
P2P GIVOVA BARONISSI: Dascalu 22, Ferrari, Prestanti 1, Cecconello 4, Strobbe 14, Pistolesi 3, Arciprete 15, Dall’Igna 2, Ginanneschi 10, Hodzic, Ferrara (L).
All: Guadalupi