La partita perfetta. È quella che sfoderano le ragazze di coach Marco Bracci per imporsi su Soverato in maniera ancora più netta di quanto non dica il punteggio, e preparare la valigie in direzione Trento per una semifinale dall’alto coefficiente tecnico. La Volato 2.0 Caserta diverte e di diverte: Dalia fa girare tutte le compagne proponendo soluzioni sempre diverse che le avversarie non riescono mai a leggere, il servizio mette in crisi la ricezione calabrese sempre piuttosto approssimativa, mentre i 14 muri (4 ex-aequo per Matuszkova, Repice e Frigo) rivelano una solidità difensiva che cresce di pari passo con l’importanza della posta in palio. Archiviato il discorso qualificazione con i primi due set messi in cascina piuttosto comodamente, spazio alle ragazze meno utilizzate con Fucka, Giugovaz e Trevisiol sempre sul pezzo per dimostrare all’allenatore che nella corsa verso l’A1 ci sono anche loro.
Formazione tipo per coach Bracci che schiera Ludovica Dalia palleggiatrice con Matuszkova opposto, Cella e Melli in banda, Frigo e Repice centrali, Maggipinto libero.
PRIMO SET. Tanase risponde a Repice, ma Melli fa capire subito chi comanda con un monster block sontuoso su Aricò (1-2). Subito grande intensità: lunghissimo scambio, Maggipinto salva in tuffo, Cella non chiude da seconda linea, ma Frigo sbarra nuovamente la strada ad Aricò (1-3). Matuszkova sfonda al secondo tentativo, si ripete da posto 2, quindi tocca a Cella far valere tutta la propria esperienza (4-7). Soverato ricuce (6-7), ma Boldini sbaglia dai 9 metri ed il muro siderale di Repice su Aricò ristabilisce nuovamente le distanze (6-9). Brutta ricezione su Repice, il tap-in di Frigo è letale (7-11). Matuszkova bombarda in pipe, poi replica con un rigore in movimento sul servizio velenoso di Dalia (8-13). Napolitano chiama time-out, Soverato riduce il gap con l’efficacia di Aricò e Tanase (11-13) costringendo Bracci a fermare tutto per recuperare la giusta tranquillità. È il momento decisivo del parziale: al rientro in campo le dragonesse mettono il turbo e non ce n’è per nessuno. Matuszkova in precario equilibrio trova una traiettoria magica che cade sulla riga, poi va ancora a segno su preciso assist in bagher di Maggipinto, mentre Tanase e Boriassi si fanno prendere dalla frenesia e non trovano più le misure del campo (11-17). Attacco out di Mangani, Repice mette le mani in faccia a Barbiero e poi Cella piazza un lungolinea chirurgico (12-20). La schiacciatrice casertana è calda: bomba da 4 e poi tracciante sulla lunghissima ricezione di Napodamo su Matuszkova dai 9 metri (13-22). Repice è implacabile in fast, poi subito ad opporsi a Tanase sotto rete per procurarsi la prima palla set che Melli non fallisce (15-25).
SECONDO SET. Caserta non abbassa il livello di attenzione, e si assiste ad un autentico monologo rosanero. Melli show: parallela esterna sulla riga, e subito dopo un lob dolcissimo che sorprende Soverato (1-3). Repice trova l’ace, seguito da un tracciante violentissimo di Matuszkova che toglie la polvere dall’incrocio delle righe (1-5). Napolitano prova a correre ai ripari chiam
ando la sospensione tecnica, ma Caserta trova un nuovo break: Frigo in primo tempo dopo uno scambio molto estenuante, quindi Cella a colpo sicuro sulla ricezione difficoltosa di Napodamo (3-9). Frigo è tentacolare sotto rete, Matuszkova trova il mani-out del muro, con il coach calabrese a giocarsi subito il secondo e ultimo time-out sul 4-11. C’è solo Caserta sul taraflex di Palmi. Boriassi attacca out così come Tanase, Repice chiude la porta in faccia alla stessa Tanase, quindi è apoteosi quando le dragonesse piazzano il colpo vincente con un monster block di Repice su Tanase a ripagare le difese sontuose di Maggipinto, Cella e Melli in uno scambio infinito (5-15). Mangani colpisce l’asticella, Repice non perdona (6-18), e sull’ultimo disperato tentativo di Soverato targato Guidi (10-18), Bracci ferma tutto e richiama le proprie ragazze all’ordine. 2 punti consecutivi griffati Frigo, quindi Melli di giustezza e poi ancora Frigo a ribadire che la rete è territorio casertano (11-24). Mangani annulla il primo set-point ma poi vanifica tutto dai 9 metri (12-25). Caserta può festeggiare: è semifinale!
TERZO SET. Coach Bracci opera qualche rotazione a risultato acquisito: dentro Trevisiol, Fucka e Giugovaz, out Dalia, Repice e Cella. Le dragonesse mettono subito la freccia: Melli e Fucka non non sono in vena di regali nonostante il periodo pasquale, quindi due muri di fila targati Matuszkova e Melli su Aricò (1-5). Soverato prova a rientrare (4-5), ma Giugovaz di potenza e Melli in pipe rimettono subito le cose a posto (5-8). Trevisiol pennella per Giugovaz, Frigo trova il mani fuori del muro (8-10) prima dell’allungo definitivo a metà parziale che indirizza anche l’ultimo parziale a favore della dragonesse. Attacco in parallela mortifero di Matuszkova, poi un’invasione e l’attacco out di Barbiero spingono coach Napolitano a fermare tutto per prendere le opportune contromisure (10-14). Caserta è però un’onda inarrestabile: muro di Matuszkova ed ace di Trevisiol su Napodamo per il +7 (10-17). A segno ancora Giugovaz, Riparbelli out in fast ed ancora muro di Frigo su Mangani (12-22). Riparbelli non trova il campo dai nove metri, Giugovaz è letale (14-24) ed al terzo match-point Frigo chiude la contesa con una fast imprendibile. Si torna in campo domenica 28 aprile a Trento per gara 1 di semifinale, replica mercoledì 1 maggio al Palavignola, ed eventuale spareggio domenica 5 maggio a Trento.
VOLLEY SOVERATO – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 0-3 (15-25, 12-15, 16-25)
VOLLEY SOVERATO: Boriassi 4, Formenti, Napodamo (L), Aricò 3, Boldini 1, Hurley, Barbiero 2, Guidi 7, Tanase 7, Saccani, Mangani 7, Riparbelli. All: Napolitano
Ace: 0. Errori: 5. Muri: 6.
GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Dalia, Fucka 1, Ghilardi, Maggipinto (L), Giugovaz 4, Frigo 11, Repice 8, Melli 12, Cella 6, Trevisiol 1, Matuszkova 13. All: Bracci
Ace: 2. Errori: 9. Muri: 14.